sabato 7 febbraio 2026

LA GALLERIA DUE TORRI A BOLOGNA: un passaggio nascosto che racconta la città


Nel centro di Bologna esiste un passaggio pedonale poco conosciuto, eppure frequentato ogni giorno da studenti, residenti e passanti distratti.

È la Galleria Due Torri, che collega via Zamboni a via San Vitale, ufficialmente riconosciuta come passaggio pubblico dal 1962.


Chiesa di San Francesco a Bologna, abside e portico in Piazza Malpighi prima dei restauri, fotografia storica di Pietro Poppi.


Dentro la galleria, si nasconde una sorpresa: una piccola mostra permanente di fotografie antiche di Bologna, che permette di vedere com’era la città tanti anni fa, attraverso lo sguardo di uno dei suoi più importanti fotografi: Pietro Poppi.


Galleria Due Torri a Bologna, passaggio pedonale con mostra permanente di fotografie storiche di Pietro Poppi.


CHI ERA PIETRO POPPI

Nacque a Cento nel 1833 e si trasferì a Bologna con la famiglia quando era ancora ragazzo, nel 1848, dove iniziò la sua formazione artistica frequentando la Scuola di Ornato della Pontificia Accademia di Belle Arti.

In un primo momento Poppi si dedicò ad attività commerciali: dal 1863 gestiva un negozio di stampe, carte e cancelleria in via Mercato di Mezzo 56 (l’attuale via Rizzoli).
Ma fu presto attratto dalla fotografia, che all'epoca era una vera novità, tanto che già nel 1866 la stampa locale lo citava come il "solerte direttore" della Fotografia dell’Emilia.

Per Pietro Poppi, Bologna non era solo una città, ma una storia da raccontare.

Per quarant’anni la fotografò con pazienza, seguendo i cambiamenti delle strade, delle piazze e degli edifici.


Complesso della Chiesa di Santo Stefano a Bologna in una fotografia storica di Pietro Poppi.


Documentò la nascita di nuove vie, come via dell’Indipendenza, e costruzioni importanti come la stazione ferroviaria.
Ma non si fermò ai grandi lavori: gli piaceva anche osservare i particolari, come finestre, portoni, muri e capitelli.

Camminava per Bologna strada dopo strada, cercando il punto giusto da cui guardare.


Fianco del Palazzo Comunale di Bologna dopo il 1885, fotografia storica di Pietro Poppi.


FOTOGRAFARE COME DIPINGERE

Prima di diventare fotografo, Poppi aveva studiato pittura, e questo si vede nelle sue immagini.

Le sue fotografie non mostrano solo i luoghi, ma anche l’atmosfera della città.


Via Indipendenza a Bologna tra il 1900 e il 1907 in una fotografia storica di Pietro Poppi.


Dal punto di vista tecnico, il suo percorso segue l’evoluzione della fotografia ottocentesca: dalle lastre negative al collodio umido fino all’adozione, a partire dagli anni Ottanta dell’Ottocento, delle lastre alla gelatina ai sali d’argento.

Grazie a questo, oggi possiamo vedere Bologna com’era più di cento anni fa.


Canale di Reno a Bologna tra fine Ottocento e inizio Novecento, fotografia di Pietro Poppi.


UN GRANDE ARCHIVIO SALVATO

Nel 1940, una parte molto importante delle fotografie di Poppi fu acquistata dalla Cassa di Risparmio in Bologna, evitando che andassero perdute, dimostrando una notevole lungimiranza culturale.


Porta Saragozza e Monte della Guardia a Bologna in una fotografia storica di Pietro Poppi.


Nel 2015, grazie alla Fondazione Carisbo e alla società Museo nella Città di Bologna s.r.l., tutte queste immagini sono state restaurate, digitalizzate e valorizzate.

Si tratta di 3.100 negativi su vetro, oggi conservati nella Biblioteca di San Giorgio in Poggiale, in via Nazario Sauro.


Chiesa della Beata Vergine di San Luca sul Colle della Guardia, fotografia storica di Pietro Poppi.


LA MOSTRA NELLA GALLERIA DUE TORRI

La piccola mostra permanente nasce dalla volontà degli abitanti del palazzo tra via Zamboni 1 e via San Vitale 2, che hanno deciso di condividere una parte di questo patrimonio con tutti, cittadini e visitatori.

 Un dono alla città, che trasforma un semplice passaggio in un luogo dove fermarsi a guardare, a osservare, dove la Bologna di ieri dialoga silenziosamente con quella di oggi.


Uscita della Galleria Due Torri in via Zamboni a Bologna, passaggio pedonale storico.
Uscita della Galleria Due Torri in via Zamboni.


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CERCA BOLOGNA




NOTE:
-Tutte le foto sono di Monica Galeotti.
-Per vedere le foto in alta risoluzione, clicca sull'immagine. Per una visione ottimale consiglio il PC.

-La mostra è stata realizzata grazie alla collaborazione di Fondazione Cassa di Risparmio in BolognaMuseo nella Città in Bologna s.r.l.Comune di Bologna per il patrocinio gratuito, Pino Artese, promotore e organizzatore della mostraCinzia Frisoni e Riccardo Vlahov, per il supporto tecnico e scientifico.

FONTI:
-pannello informativo in loco.