"Facciamo un giro in centro" è un progetto di racconto e ricerca sul campo.
Nasce da una scelta personale: osservare e raccontare i luoghi con uno sguardo lento e attento, lontano dal turismo veloce e superficiale.
Non è un progetto nato per finalità economiche, ma uno spazio indipendente dedicato alla narrazione dei territori attraverso i miei viaggi, con studio e approfondimento.
Mi occupo di reportage di viaggio a carattere culturale e documentaristico, unendo testo, fotografia e mappe per raccontare città, paesaggi e architetture.
È un modo di viaggiare e raccontare che mette al centro la comprensione dei luoghi, più che il loro consumo.
Concepisco le visite, anche quelle di pochi giorni, dei piccoli viaggi, dove l'approfondimento diventa un piacere, inconciliabile con il mordi e fuggi.
Sono attratta dai percorsi meno battuti, lontani dalla folla e dal turismo di massa, tranne nei casi in cui si tratti di luoghi di straordinaria bellezza. Cerco di raccontare coltivando la cultura della lentezza, dell'osservazione, del rispetto. Spero di responsabilizzare chi legge a capire che un luogo ha un'identità, una storia.
Una capitale europea in un week end?
O le immancabili: "10 cose da fare a Bologna"?
Grazie, ma ho altri modi di viaggiare.
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| Cervia, piazza Garibaldi, 2016. |
Questo lavoro offre la migliore esperienza su PC, poichè la narrazione visiva si esprime appieno attraverso le immagini, garantendo una visualizzazione ottimale.
Uso una fotocamera "bridge", dopo tanti anni di macchina reflex analogica e stampa del rullino (con camera oscura "casalinga": bacinelle, pinzette e tutto l'occorrente).
Le fotocamere bridge, dette anche superzoom, sono una via di mezzo fra le compatte e le reflex digitali.
Molto spesso anche lo smartphone, soprattutto in ambienti interni con scarsa illuminazione.
Le foto, senza nessuna velleità artistica, sono funzionali all'esposizione documentaria.
Facciamo un giro in centro?
Il centro si trova sia a Bologna che in una città immaginaria, come si può vedere nella foto alta di copertina del 2016, anno di apertura di questo sito.
In questa foto mi trovo a Roma, sulla terrazza del Pincio, ma ho rimosso l'obelisco di Piazza del Popolo e alcune cupole, per renderla appunto immaginaria e simbolica del centro di ogni città, e persino del centro di ogni viaggio, compreso, paradossalmente, un percorso in montagna.
Incredibilmente, la balconata del Pincio a Roma presenta notevoli somiglianze con quella di Villa Baruzziana a Bologna.
Una città immaginaria ispirata a Roma si è trasformata anche in Bologna, permettendo a queste due città di rappresentare l'essenza, il centro di tutte le città e di tutti i viaggi.
Il "giro in centro" che propongo non è semplicemente un invito a muoversi, ma anche un invito alla lettura e alla scoperta.
Dedico questo progetto a me stessa, come memoria dei miei viaggi, e ai viaggiatori, sia quelli in cerca di ispirazione per i loro itinerari, sia coloro che esplorano il mondo da casa, offrendo esperienze e riflessioni personali.
Sono nata a Reggio Emilia nel 1964.
Ho fatto parte di un'associazione culturale di volontariato, "Lavori in corso" di Trebbo di Reno (BO), di cui sono stata presidente per un anno e mezzo.
Un contributo in tempo personale, per creare oggetti artigianali, poi esposti e venduti in occasione delle feste al fine di offrire, con il ricavato, spettacoli teatrali gratuiti, ideati e messi in scena dall'associazione stessa, per i bambini dai 4 agli 8 anni.
Per qualche anno ho fatto parte del direttivo dell'associazione di volontariato "I Pedalalenta", appassionati ciclisti che lavorano per creare percorsi e itinerari su Bologna e provincia. Mi occupavo della fotografia e della conseguente pubblicazione delle pedalate e dei viaggi e gestivo la pagina Facebook.
Dopo alterne vicende scolastiche, ho intrapreso gli studi in Storia Contemporanea a Bologna ma, a causa di circostanze indipendenti dalla mia volontà, non sono riuscita a completarli.
Nonostante ciò, la passione per la materia rimane intatta e continua ad essere il mio rifugio.
Da 42 anni gestisco un istituto di bellezza, il lavoro che mi permette di vivere. Ma è attraverso il blog che riesco a dare spazio alle mie vere passioni, ben lontane dal mondo dell'estetica:
coltivo i miei interessi culturali e cerco una forma diversa di bellezza, quella che si trova nella storia.
Infine faccio mie le parole di Andrea Carantini, Presidente FAI dal 2013 al 2021, perchè attraverso il vero intendimento di ciò che scrive possiamo attingere ad una bella fetta di felicità, che dà un poco di senso al vissuto:
"Le èlite hanno dato un'immagine scostante, seriosa e altezzosa della cultura, per allontanare chi non raggiungeva lo status necessario per accedere a tale privilegio. Una cultura democratica nel concreto deve mirare all'opposto.
Bisogna distogliere dall'assuefazione a una vita uniforme, superficiale e banale, prospettando un risvegliarsi, un guardare con occhi curiosi il mondo straordinario e multiplo che ci circonda, di cui spesso neppure ci accorgiamo, troppo rivolti agli schermi.
E' questa una via semplice, praticabile; non complicata e lunga. Si tratta innanzi tutto di riaccendere la fierezza e l'ottimismo del vivere in un paese specialissimo come l'Italia. Infatti la penisola con le sue Isole dispone di una natura stupefacente, che va dalle Alpi innevate alle campagne quasi africane. La Penisola è stata poi lo scenario di una storia fondante per l'Europa, per l'Occidente e per l'umanità intera, che infatti desidera visitarla nei suoi paesaggi e monumenti.
DIVENTARE UN MICROCOSMO DELLA STORIA INTERA OFFRE PIENEZZA E FELICITA'. Ma per approdare a questo benessere e piacere bisogna intendere che la conoscenza è un gioco che appassiona, un godimento appagante, che risulta leggero, semplice, sorprendente, emozionante e che prevede, come pause di riflessione, momenti di svago e occasioni di convivialità. IMBOCCANDO QUESTA VIA USCIAMO DALLE NOSTRE VITE ANGUSTE DI TUTTI I GIORNI E ALLARGHIAMO PROGRESSIVAMENTE L'ESPERIENZA.
COSI' L'UNIVERSO UMANO DIVENTA ABBORDABILE PER TUTTI E NOI ARRICCHIAMO LA GAMMA DELLE CAPACITA' E SVILUPPIAMO LA PERSONALITA'. Fondamentale è il passare la giornata libera, da soli o con la scuola o con la famiglia, in modo da essere contenti, dai piccoli ai grandi con le loro diverse inclinazioni, comprese quelle naturalistiche e sportive, come il passeggiare e l'andare in bicicletta.
Basta poco - il gusto indispensabile per la scoperta - per dare questa svolta alla vita, in modo che il tempo libero possa darci moltissimo di più del solito trascinarsi in un qualsiasi centro commerciale.
Ogni persona normale può riuscire in questa impresa, purchè l'apprendimento e la conoscenza siano uniti alla piacevolezza e alla gioia".
Grazie per l'attenzione,
Monica Galeotti
Grande Monny!!!
RispondiEliminaPortaci con te...
RispondiEliminaCertamente! Seguitemi.....
EliminaComplimenti, è un piacere leggerti! Sai essere descrittiva quanto è necessario per visitare e scoprire i tesori della nostra città. La passione come sempre da ottimi risultati in ciò che si fa, come questo blog. Claudia
RispondiEliminaGrazie mille! Mi piacerebbe essere blogger a tempo pieno, per ora rimane un sogno ma la passione è tanta. Però mi prendo i complimenti, che fan sempre un gran bel piacere! Grazie ancora.
EliminaCara Monica, sto terminando un video di diapo per Youtube sul canale Navile cercando di dare un'impronta personale fuori dai canoni più comuni. Casualmente ho trovato il tuo blog e ti confesso di avere tratto sul Navile tante informazioni che non possedevo, mi hai fatto correggere alcuni miei errori, mi hai aperto prospettive di narrazione che prima non avevo. In pratica, mi hai costretto a ripensare e a rivedere un lavoro che credevo ormai terminato, e te ne sono grato. Presto mi rifarò vivo con alcune domande che sto focalizzando, spero di non farti perdere troppo tempo. Ho dato un'occhiata ad altre sezioni del tuo blog e...: bravissima.
RispondiEliminaBruno S.
Caro Bruno, ti ringrazio. I lavori che pubblico richiedono sempre molto impegno e quello sulle acque di Bologna, dalle Chiuse al Navile, in modo particolare. Il Navile l'ho fotografato percorrendolo interamente a piedi, un pezzettino alla volta, nel corso di alcuni mesi e, devo dire, mi ha appassionato parecchio. Se hai bisogno, chiedimi pure, sarà un piacere.
EliminaSalve! Complimenti per la tua scrittura poetica, mi fa viaggiare fino alla tua citta' anche se sto un po' lontano (Grecia).Dal 9agosto al 11, saro' di nuovo a Bologna per scoprire tanti luoghi sconosciuti. Un saluto , ILIAS
RispondiEliminaPS. Hai un conto su Facebook?
Grazie Ilias, sono contenta se riesco a farti viaggiare fino a Bologna anche se abiti lontano. Monica
Eliminasito e princìpi ispiratori fantastici, GRAZIE!!!
RispondiEliminaGrazie. Sono contenta che mi leggi. Ciao! Monica
EliminaStoria viaggi e fotografie che permettono un perfetto viaggio virtuale che gratifica mente vista e cuore. Grazie!
RispondiEliminaCiao Andrea, grazie a te di tutto!
RispondiEliminaLe sue guide sono fantastiche! Grazie!
RispondiEliminaGrazie mille Francesca. Sono contenta!
RispondiEliminaCiao Monica, sono capitata nel tuo blog cercando “casa Isolani” , sabato per andare alla mostra di Luca Carboni ci sono passata davanti e oggi ho scoperto la sua storia. Complimenti per tutto il lavoro che fai e che ci regali. Grazie.
RispondiEliminaCiao Daniela, grazie di cuore per il tuo messaggio. Mi fa molto piacere sapere che il mio blog ti sia stato utile per scoprire la storia di Casa Isolani. Bologna è piena di angoli affascinanti e dettagli nascosti che spesso passano inosservati. A presto! Monica
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