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sabato 4 febbraio 2017

LA PIAZZETTA

TRATTORIA
via Betlemme, 31 - San Giovanni in Persiceto (Bologna)



aggiornato 2021

La trattoria si trova nella scenografica Piazzetta Betlemme, ribattezzata Piazzetta degli Inganni per via dei dipinti del pittore scenografo Gino Pellegrini - (vedi Dozza Imolese).
Nella stessa piazza è nato Stefano Bicocchi, in arte Vito, esattamente il 23 dicembre 1957. Vito ricorda che qui c'era il 'birocciaio', un mestiere antico che consisteva nella costruzione dei 'birocci', carri in legno trainati da buoi o cavalli, principali mezzi di trasporto nelle campagne. Ora si vedono solo in mostre di cultura contadina.


Trattoria-La-Piazzetta-bologna





Vito ha dato il via al locale pubblicizzandolo al momento dell'inaugurazione nel 2014, ma nella gestione effettiva ci sono il nipote, parenti e amici.
D'estate anche tavoli all'aperto nella piazzetta.

Trattoria La Piazzetta-bologna





Il locale è piccolo e molto accogliente, con mattoni a vista, mentre la lista del menù riprende la tradizione.

Trattoria La Piazzetta-persiceto








Trattoria La Piazzetta-persiceto





Tortino di parmigiano reggiano e zucca.

Persiceto-BO-Trattoria La Piazzetta





Tortellini in brodo di cappone.

Persiceto-BO-Trattoria La Piazzetta






Tortelloni al ragù.

Persiceto-BO-Trattoria La Piazzetta





Brasato di manzo al lambrusco.

Persiceto-BO-Trattoria La Piazzetta





Tutto ottimo.
Non viene addebitato il costo del coperto e dell'acqua.

Persiceto-BO-Trattoria La Piazzetta



Un locale allestito con cura e un servizio ai tavoli di estrema gentilezza.











lunedì 25 luglio 2016

DOZZA IMOLESE

BOLOGNA
ultimo aggiornamento settembre 2025

Alle soglie della Romagna, Dozza è un borgo medievale di singolare bellezza, famosa per i suoi muri dipinti. La Biennale di pittura si tiene a settembre, negli anni dispari. E' dal 1960 che moltissimi artisti si sono succeduti a raffigurare volti e colori dell'arte: affreschi, murales e stucchi.


Dipinto di Karen Andersen.

Murales di Karen Andersen sulle mura di Dozza imolese.




LA ROCCA SFORZESCA

Imponente esempio di architettura militare rinascimentale, è a pianta pentagonale irregolare.
 Per accedere alle stanze e ai poderosi torrioni cilindrici, si attraversa un ponte levatoio. 
Nei sotterranei ha sede l'Enoteca Regionale dell'Emilia Romagna, associazione molto attiva nella promozione e valorizzazione del patrimonio vinicolo regionale, fra cui il pregiato Albana, che deve le sue qualità alle caratteristiche sabbie gialle che formano il substrato geologico della zona (anche Dozza si allunga su un colle dalle pendici coltivate a vigneto Albana).

Rocca sforzesca di Dozza, fortezza rinascimentale.








Particolare del torrione della rocca sforzesca.




L'INTERNO


La Sala delle Armi


Sala delle armi all’interno della rocca sforzesca di Dozza.






L'APPARTAMENTO NOBILE


Il dipinto della famiglia Sforza.


Dipinto con la famiglia Sforza nell’appartamento nobile.








Letto e sedie d’epoca negli appartamenti nobili della rocca.









Antico elevatore a mano per vivande nella rocca.






LE PRIGIONI

Nelle prigioni ci sono anelle, catene e sui muri diverse scritte dei prigionieri (in basso a destra si scorge un'immagine, non è il fantasma di un prigioniero medievale, sono io!)

Scritte dei prigionieri sulle mura delle carceri di Dozza.




Il profondo pozzo a rasoio, antico trabocchetto di difesa militare interna, oltre che strumento di pena per i carcerati.

pozzo a rasoio, trabocchetto difensivo.





Salendo in cima si raggiungono i torrioni dai quali si può ammirare Dozza dall'alto e la collina circostante.

Panorama collinare visto dai torrioni della rocca di Dozza.







Veduta dall’alto sul torrione inferiore della rocca.








Immagine artistica del torrione di Dozza sfocato in lontananza.








Torre campanaria della chiesa parrocchiale di Dozza.





I MURALES

Non stupisce il singolare gemellaggio con Montparnasse: i murales sono firmati da artisti come Gino Pellegrini (scenografo hollywoodiano che lavorò con Kubrick e Hitchcock - vedi Trattoria la Piazzetta, San Giovanni in Persiceto, Bologna), Roberto Matta, Bruno Saetti.

"L'Angelo di Dozza", sorta di genio della lampada, di Giuliana Bonazza.

Murales L’angelo di Dozza di Giuliana Bonazza.






"La Farfalla", di Giovanna Picciau.

Murales La farfalla di Giovanna Picciau a Dozza.







Vasi di fiori appesi al muro nelle vie di Dozza.






"The Two Woman Chatting", di Kamil Targosz, 2000.

Murales The Two Women Chatting di Kamille Targosz.






"Omaggio a Corto Maltese", di Riccardo Ghiribelli.

Murales omaggio a Corto Maltese di Riccardo Ghiribelli.






"Le radici del pensiero", di Alberto Zamboni.

Murales Le radici del pensiero di Alberto Zamboni a Dozza.





L'arco con l'orologio unisce il Palazzo Comunale alla parrocchiale dell'Assunta.

Arco con orologio nel borgo medievale di Dozza.







Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta a Dozza.
Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta.








Murales ragazzo che gioca nei prati, di Gioxe de Micheli.
Ragazzo che gioca nei prati, di Gioxe de Micheli.









Murales ragazzo che gioca nei prati, di Gioxe de Micheli.
Murales ragazzo che gioca nei prati, di Gioxe de Micheli.









Murales con piuma rossa e blu accanto a crepa dipinta sul muro, a Dozza imolese.








Mura medievali di Castel di Dozza imolese.





Qual'è il dipinto più bello? Dopo questa piccola gita sulle dolci colline fra Emilia e Romagna ci si potrà divertire a scegliere; il mio preferito è quello di copertina, di Karen Andersen. Buona visita. 

Monica Galeotti in posa sul torrione della rocca di Dozza.