lunedì 28 settembre 2026

Le immagini sacre sui muri di Bologna – Via San Vitale > Porta San Vitale (Itinerario 3)

Il viaggio alla scoperta delle immagini sacre sui muri di Bologna continua: gli itinerari seguono le vie radiali della città in senso antiorario e, per visitare le opere dell’area di via San Vitale, ho studiato e creato un percorso ideale, che si snoda fra via San Vitale e Porta San Vitale.


Inquadramento di via San Vitale a Bologna per l'itinerario delle immagini sacre
Via San Vitale per l'itinerario delle immagini sacre.
Sullo sfondo, il torresotto di San Vitale.


Itinerario 3

Lunghezza: 1,4 km

Tempo di percorrenza: circa 19 minuti (escluse le soste)

Numero di opere censite: 12


Mappa di immagini sacre sui muri di Bologna da via San Vitale a Porta San Vitale
Mappa delle immagini sacre dell'itinerario area via San Vitale, elaborata da Monica Galeotti.


1. Via San Vitale, 26
Madonna con Bambino
altorilievo in macigno

Si trova sulla facciata di un'abitazione privata, tra le finestre del primo piano.


Madonna con Bambino in altorilievo di macigno sulla facciata di via San Vitale 26


La composizione scultorea vede la Madonna seduta che tiene in braccio Gesù Bambino, il quale stringe una croce in mano.


Primo piano della Madonna con Bambino in altorilievo di via San Vitale 26 a Bologna


2. Via San Vitale, 42 
Santi Vitale e Agricola
affresco

Nella lunetta sopra il portone di via San Vitale 42, accanto alla chiesa, sono raffigurati i santi martiri Vitale e Agricola.


Palazzo di via San Vitale 42 accanto alla chiesa dei Santi Vitale e Agricola


Tengono in mano le palme del martirio, ma oggi l’affresco è quasi impossibile da vedere a causa del forte deterioramento.


Affresco dei Santi Vitale e Agricola nella lunetta sopra il portone di via San Vitale 42



3. Via San Vitale, 46
Madonna con Bambino

targa in terracotta

Sotto il portico della chiesa dei Santi Vitale e Agricola, una targa si trova sopra una porta laterale, a circa 5 metri da terra.


Facciata della chiesa dei Santi Vitale e Agricola con Madonna con Bambino in terracotta



Portone laterale della chiesa con targa in terracotta della Madonna con Bambino


La Madonna sostiene Gesù Bambino, raffigurato in piedi. L’opera è in stile barocco, in parte danneggiata.
La targa è racchiusa in una cornice con festoni.


Primo piano della Madonna con Bambino in terracotta sotto il portico della chiesa



4. Via San Vitale, 56/E
Madonna della Peste

targa in terracotta

Sul muro del palazzo Scagliarini Rossi c’è una targa a circa 5 metri da terra.


Facciata di palazzo Scagliarini Rossi in via San Vitale 56 con Madonna della peste


Mostra la Madonna con Gesù Bambino in braccio, che le tira scherzosamente il velo.
È una copia di un’immagine molto più antica, del Quattrocento, che si trova nella vicina chiesa dei Santi Vitale e Agricola.
Questa immagine era considerata miracolosa e fu molto venerata durante la peste del 1630.
Sopra la targa, una lapide ricorda il restauro della facciata del 1934.


Primo piano della Madonna della peste sul palazzo Scagliarini Rossi a Bologna



5. Via Petroni, 13/A
San Giacomo

dipinto

In via Petroni 13/A e Petroni 15/A si trovano due immagini abbinate.

Secondo Guidicini, nel Medioevo in questo luogo si trovava un oratorio dedicato a San Giacomo, patrono dei pellacani, cioè dei conciatori di pelle.


Palazzo di via Petroni 13 con San Giacomo e Madonna orante sotto il portico


San Giacomo si trova in una nicchia, a circa 2,5 metri da terra. Il santo è raffigurato a mezza figura e porta il mantello e il bastone, oggetti che lo identificano.


Affresco di San Giacomo sotto il portico del palazzo di via Petroni 13 a Bologna


6. Via Petroni, 15/A
Madonna orante

dipinto

Accanto a san Giacomo, la Madonna orante, rappresentata a mezza figura, con le mani unite in preghiera.


Affresco della Madonna orante sotto il portico del palazzo di via Petroni 13


7. Via San Sigismondo, 5
Madonna con Bambino

targa in terracotta

Nel dislivello del portico, si trova una targa ovale, posta a circa 4,5 metri da terra.


Madonna con Bambino in terracotta nel portico di via San Sigismondo 5 a Bologna


Nel rilievo sono raffigurati la Madonna e Gesù Bambino che le abbraccia il collo.
La targa di oggi ha sostituito una più antica, che rappresentava la Madonna Assunta.


Primo piano della Madonna con Bambino in terracotta di via San Sigismondo 5



8. Via Acri, 9
Salvator Mundi

targa

Da via San Sigismondo giro a destra in Largo Trombetti, dove si trova il Rettorato dell’Università, che vedo sullo sfondo nell’immagine.
Da qui, lasciandomelo alle spalle, imbocco via Acri: al civico 9, sopra l’arco d’ingresso del portico, si trova la targa rotonda.


Via Acri 9 a Bologna con la targa del Salvator Mundi sopra l'arco del portico



Il Salvator Mundi visto dal portico di fronte in via Acri a Bologna


È raffigurato il giovane Cristo mentre tiene tra le mani il globo, sormontato da una croce.
L’immagine è circondata da una cornice con festoni ed è inserita in una struttura decorativa a forma di tabernacolo.


Primo piano del Salvator Mundi raffigurato sotto il portico di via Acri



9. Via Sant'Apollonia, 8
Beata Vergine di San Luca

Proseguo il mio itinerario e, alla fine di via Acri, svolto a sinistra in via Vinazzetti.
La percorro fino in fondo, dove arrivo all'incrocio con via Sant'Apollonia.


Via Sant'Apollonia a Bologna con le case medievali del centro storico sullo sfondo
Via Vinazzetti e incrocio con via Sant'Apollonia.


Al numero 8 trovo l'immagine sacra che sto cercando.
Sulla parete di una casa, c’è una piccola immagine della Beata Vergine di San Luca. Si trova a circa 4 metri di altezza ed è quasi impossibile da vedere da terra.


Beata Vergine di San Luca sulla facciata di via Sant'Apollonia 8 a Bologna



L’immagine è dentro una nicchia rettangolare.
Davanti c’è una bella grata di ferro battuto in stile liberty con decorazioni a forma di quadrifoglio e un piccolo candelabro. L’immagine è anche protetta da una tettoia.

Sotto la nicchia c’è un pannello di legno con questa scritta:

«A PERPETUA MEMORIA SI E' DIPINTA QUESTA IMMAGINE COPIA DI QUELLA [CHE] SI VENERA NEL MONTE DELLA GUARDIA DIPINTA DALL'EVANGELISTA S. LUCA IN OCCASIONE DI ESSERE STATA PORTATA LA D.S. IMAGINE PROCESSIONALMENTE NELLE ROGAZIONI DELL'ANNO 1776 P[ER] QUESTA STRADA NON MANCHI CIASCUNO CHE LA RIMIRA IMPLORARE LA DI LEI SUBLIME PROTEZIONE».


Primo piano della Beata Vergine di San Luca in via Sant'Apollonia a Bologna



10. Via San Leonardo, 1/²
Madonna del Rosario

affresco

Nel portico, sulla parete in fondo, trovo l'affresco dentro una nicchia, a circa un metro e mezzo da terra.


Portico di via San Leonardo 1 a Bologna con l'immagine della Maria del Rosario



La Madonna è raffigurata seduta, con Gesù Bambino tra le braccia. Nella mano sinistra tiene la corona del rosario, mentre il Bambino benedice con la mano destra e tiene a sua volta la corona. Intorno alla testa ha un’aureola di stelle.

L’affresco è stato ridipinto più volte.


Primo piano della Maria del Rosario sotto il portico di via San Leonardo


11. Via San Vitale, 112 – Chiesa di Santa Maria della Pietà
Sant'Antonio Abate

targa in terracotta

Sotto il portico, nello sporto del muro, si trova una targa posta a circa 2,5 metri da terra.


Portico di Santa Maria della Pietà con la targa in terracotta di Sant'Antonio abate


Sant’Antonio Abate è raffigurato mentre prega davanti alla croce, in un paesaggio fatto di rocce. Indossa abiti da vescovo e ai suoi piedi si vedono i suoi simboli: un campanello, il fuoco e un maialino.


Sant'Antonio abate in preghiera davanti alla croce con i suoi simboli ai piedi



12. Via San Vitale 77²/A, angolo Via Broccaindosso
Beata Vergine di San Luca

targa in terracotta

Sul muro esterno in angolo con le due vie, c’è una piccola immagine a circa 2 metri da terra.
Sono al termine di questo itinerario e sullo sfondo vedo Porta San Vitale.


Palazzo tra via San Vitale e via Broccaindosso con la Beata Vergine di San Luca


La targa rappresenta la Madonna con Gesù Bambino.
È simile alla Madonna di San Luca, che si trova nel santuario sul Colle della Guardia.
La Vergine porta sulla testa la nuova corona che sostituì quella usata per la prima incoronazione del 1603.
Fu donata da papa Pio IX nel 1857 e messa sulla Madonna nella Cattedrale di San Pietro. Dopo la cerimonia, l’immagine tornò sul Colle della Guardia con la nuova corona.

L’immagine è stata restaurata in ricordo di Ada Masotti. Una piccola targhetta di metallo ricorda il restauro.


Primo piano della Beata Vergine di San Luca sul palazzo di via Broccaindosso



Termina qui l’itinerario a piedi tra le immagini sacre del percorso area di Via San Vitale (Itinerario 3).

Mentre ho percorso queste strade, ho pensato a quanto diversa avrebbe potuto essere oggi quest'area.

Tra via San Vitale, via Belmeloro e via San Leonardo c'è un antico tessuto di case medievali che, all’inizio del Novecento, fu in gran parte destinato alla demolizione per fare spazio al nuovo quartiere universitario.

I primi abbattimenti iniziarono dalla via San Giacomo, ma la guerra ne interruppe il progetto e molte delle vecchie case rimasero in piedi.
Paradossalmente, fu proprio lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale a fermare definitivamente il progetto e a salvare quest’area, a differenza di quella di San Giacomo, dove le vecchie case furono sostituite dalle palazzine universitarie.

A mio avviso, è stata una fortuna che quel progetto non sia stato portato a termine: oggi posso ancora camminare fra le vecchie case della Bologna più antica.

Per approfondire:


Mappa OpenStreetMap del percorso delle immagini sacre lungo via San Vitale
OpenStreetMap con traccia GPS Relive dell'itinerario area via San Vitale.


Per consultare tutti gli itinerari della serie (in lavorazione) si può visitare:

> LA PAGINA DELLE IMMAGINI SACRE SUI MURI DI BOLOGNA: ITINERARI FOTOGRAFICI.


Inoltre:

> Segni del Sacro: la nuova sezione del portale Storia e Memoria di Bologna, da cui prende spunto questo progetto di itinerari.


NOTE:

  • Questo itinerario fa parte di un mio progetto personale.
    Partendo dal censimento pubblicato dal portale "Storia e Memoria di Bologna", ho raccolto e organizzato le circa 270 opere, localizzandole prima su appunti manoscritti e successivamente trasferite con mappatura digitale su Google Earth.
    Ho poi creato una mappa di lavoro, disegnata a mano in forma schematica, sulla quale ho riportato la posizione di tutte le opere, suddividendole così in itinerari che seguono la struttura della città e delle sue principali vie radiali.
    Infine, ho percorso le strade di Bologna per fotografare ogni opera e trasformare il censimento in un itinerario fotografico corredato da una mappa, pensato per accompagnare il lettore alla scoperta delle immagini sacre.
    Un progetto quindi nato da un lungo lavoro di ricerca, mappatura e documentazione fotografica.


Appunti manoscritti sulle immagini sacre di Bologna raccolte per gli itinerari
Appunti manoscritti 



Mappatura digitale delle immagini sacre sui muri di Bologna su Google Earth
Mappatura digitale su Google Earth



Primo itinerario tra le immagini sacre sui muri del centro di Bologna
Mappa di lavoro


  • Tutte le foto sono di Monica Galeotti.
  • Per vedere le foto in alta risoluzione, clicca sull'immagine. Per una visione ottimale consiglio il PC.






giovedì 24 settembre 2026

Giornate Europee del Patrimonio 2026. Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare

Sabato 26 e domenica 27 settembre i musei e i luoghi della cultura di Bologna e della sua area metropolitana aprono le porte per un weekend dedicato al patrimonio europeo.

L’edizione 2026 porta come tema "Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare", un invito a riflettere sulla conservazione e sulla valorizzazione del patrimonio culturale, ma anche sulle nuove forme con cui può essere vissuto e trasmesso.


Giornate Europee del Patrimonio 2026 a Bologna, 26 e 27 settembre



A Bologna e nell’area metropolitana saranno 26 le istituzioni aderenti, 36 i luoghi coinvolti e 72 le attività proposte, tra aperture straordinarie, visite guidate, itinerari, incontri, laboratori e iniziative per famiglie.

Tra le iniziative di quest’anno, sabato 26 settembre in alcune sedi sarà possibile entrare con un biglietto simbolico di 1 euro: i Musei Civici di Bologna dalle ore 16 e la Pinacoteca Nazionale di Bologna dalle ore 19, oltre alle gratuità previste per legge.


Zanobi del Migliore, Adorazione del Bambino e Santi, 1460, Bologna
Zanobi del Migliore (documentato nella seconda metà del XV sec.)
Adorazione del Bambino e santi, 1460
Olio su tavola, cm 250,3 × 158,5
Bologna, Collezioni Comunali d’Arte, inv. P 64
Courtesy Comune di Bologna | Settore Musei Civici | Musei Civici d’Arte Antica


📍 Il programma completo delle iniziative è disponibile sul sito della Città metropolitana di Bologna:
Giornate Europee del Patrimonio 2026 – programma completo



Attività educativa per bambine e bambini al Museo Civico Archeologico di Bologna

Museo Civico Archeologico, Bologna
Fotografia di archivio di un’attività educativa per bambine e bambini
Courtesy Comune di Bologna | Settore Musei Civici | Museo Civico Archeologico



Lanciate in Francia dal Consiglio d’Europa nel 1985 e dal 1999 promosse congiuntamente dalla Commissione europea, le Giornate Europee del Patrimonio hanno come obiettivo aumentare la comprensione di un passato europeo condiviso, incoraggiare l’apprezzamento dei valori tradizionali e ispirare nuove pratiche di conservazione ed educazione del patrimonio.

Sono iniziative che mi stanno molto a cuore, perché rispecchiano i principi del mio blog: esplorare il mondo attraverso la cultura, conoscere la storia per capire chi siamo, scoprire le scienze per aprirci al nuovo.

Visitare un museo o una fondazione è un gesto semplice, e se vissuto con curiosità ed emozione può diventare fonte di benessere, arricchimento interiore e crescita personale.


Il restauratore Paolo Reggiani durante un intervento su un reperto zoologico
Il restauratore Paolo Reggiani durante un intervento conservativo su un reperto della Collezione di Zoologia di Bologna.
© Sistema Museale di Ateneo - Università di Bologna


> CERCA BOLOGNA


NOTE:

per questa pubblicazione ho ricevuto il materiale fotografico e la comunicazione dall'Ufficio Stampa Bologna Musei del Comune di Bologna.

domenica 13 settembre 2026

Le immagini sacre sui muri di Bologna – Strada Maggiore > Porta Maggiore (Itinerario 2)

Il viaggio alla scoperta delle immagini sacre sui muri di Bologna continua, opere che fanno parte del paesaggio della città, ma alle quali spesso non facciamo caso.
Gli itinerari seguono le vie radiali della città, procedendo in senso antiorario.


targa con Madonna con Bambino in via Broccaindosso 18


Per visitare le immagini sacre dell'area di Strada Maggiore, ho studiato e creato un percorso ideale: l'Itinerario 2 si snoda nell’area compresa fra Strada Maggiore e via San Vitale, parte da via Caldarese e termina alle mura di Porta San Vitale.

Lunghezza: 2,5 km

Tempo di percorrenza: circa 40 minuti (escluse le soste)

Numero di opere censite: 13


Mappa delle immagini sacre dell’itinerario Strada Maggiore, di Monica Galeotti
Mappa delle immagini sacre dell’itinerario area Strada Maggiore, elaborata da Monica Galeotti.


1. Via Caldarese, 1/A
Madonna con Bambino
tabernacolo

Sulla parete esterna di una casa è inserito un piccolo tabernacolo, sormontato da una lunetta con la lettera M.


Madonna con Bambino, immagine sacra sul muro di via Caldarese a Bologna


Al suo interno, protetta da una grata, si trova una Madonna con Bambino, raffigurata mentre Maria adora Gesù, molto deteriorata dal tempo.


Madonna con Bambino in via Caldarese 1, particolare dell'immagine sacra


Proseguo in Strada Maggiore fino a svoltare in piazza San Michele per raggiungere Vicolo Fantuzzi.


Piazza San Michele a Bologna, scorcio


2. Vicolo Fantuzzi, 1
Madonna con Bambino

targa in terracotta

A circa 4,5 metri da terra, sulla parete esterna di una casa, è collocata la targa che per coincidenza sembra essere indicata dal cartello stradale di senso unico.


Madonna con Bambino in terracotta sul muro di vicolo Fantuzzi a Bologna


L'opera, con la Madonna che tiene in braccio il Bambino Gesù, è stata restaurata in memoria di Ada Masotti.


Particolare della Madonna con Bambino in terracotta di vicolo Fantuzzi


3. Strada Maggiore, 30
San Pietro (facciata) e un santo (sotto il portico)

affreschi

Torno in Strada Maggiore, e in questo palazzo trovo due opere, come si può vedere nell'immagine:
San Pietro sulla facciata e un santo sotto il portico.

Secondo Giuseppe Guidicini, il palazzo appartenne alla fabbrica della chiesa di San Pietro.


Strada Maggiore 30 a Bologna con San Pietro e un santo sotto il portico


A circa 7 metri di altezza, tra due porte-finestre del primo piano, nell'affresco ovale, San Pietro è raffigurato a mezza figura, con una mano sul petto e lo sguardo rivolto verso il cielo. I suoi abiti sono ampi e ricchi. Il dipinto, probabilmente del Seicento, ricorda nello stile le opere di Guido Reni.

L’affresco è racchiuso in una cornice barocca con un cartiglio che riporta la scritta "DOMINATOR ET PROTECTOR", cioè "Signore e protettore".


San Pietro, affresco sulla facciata di Strada Maggiore 30 a Bologna


Sotto il portico, invece, a circa 4 metri da terra, si vede un piccolo affresco molto rovinato e mostra un santo a mezzobusto.

È un’opera antica, probabilmente della fine del Medioevo, realizzata da un artista di Bologna.
Il santo potrebbe essere Sant’Antonio Abate.


Santo raffigurato in un affresco sotto il portico di Strada Maggiore


4. Strada Maggiore angolo via Guido Reni (Palazzo Sanguinetti – Museo della Musica)
Pietà

affresco

In una nicchia inserita nel muro del palazzo, trovo un’immagine della Pietà.

La Madonna è raffigurata nel dolore davanti al corpo senza vita di Gesù. Il tempo ha danneggiato il dipinto, soprattutto nella parte inferiore, oggi quasi impossibile da leggere.

Un intervento di restauro conservativo, dedicato alla memoria di Ada Masotti, ha contribuito a preservare l’opera.


Pietà affrescata in una nicchia sul muro di Palazzo Sanguinetti a Bologna


5. Piazza Aldrovandi, 2
Crocifisso con dolenti

affresco

Sulla parete esterna del palazzo, a circa 2,7 metri da terra, si trova una nicchia con un antico affresco.


Crocifisso con dolenti, affresco sulla parete esterna in piazza Aldrovandi


Al centro è dipinto Gesù sulla croce. Accanto a lui ci sono Maria, san Giovanni, san Pietro e san Paolo.

Il dipinto risale alla fine del Cinquecento e richiama la pittura di Raffaello, in particolare la Santa Cecilia, conservata nella Pinacoteca Nazionale di Bologna.

L’affresco è stato restaurato nel 2021 durante l’iniziativa "P’Arte la Run".


Particolare dell'affresco del Crocifisso con dolenti a piazza Aldrovandi


Da piazza Aldrovandi entro in via Armando Quadri.


Via Armando Quadri a Bologna con la targa della strada


È una strada stretta e suggestiva, che conserva tutto il fascino della Bologna medievale, e mi conduce in via Begatto.


Prospettiva di via Armando Quadri a Bologna


6. Via Begatto, 20
Madonna con Bambino

targa in terracotta

Sotto il portico, su una sporgenza del muro, si trova una targa con la Madonna e il Bambino, che tiene in mano un cardellino, simbolo della Passione.


Madonna con Bambino sotto il portico di via Begatto 20 a Bologna


C’è però una precisazione da fare.
La targhetta metallica ricorda il restauro dedicato ad Ada Masotti e indica l’immagine come Madonna del Buon Consiglio, che si trovava qui fino agli anni Ottanta e molto venerata fin dal Quattrocento.

L'immagine attuale corrisponde alla Madonna del Cardellino, ispirata all’opera di Raffaello.


Particolare della Madonna con Bambino raffigurata in via Begatto a Bologna


Da via Begatto torno indietro e raggiungo vicolo Bolognetti.


Vicolo Bolognetti a Bologna, scorcio


7. Vicolo Bolognetti, 12
Madonna con Bambino

affresco

In una nicchia sul muro esterno della casa, a circa 2 metri da terra, si trova un affresco raffigurante la Madonna con Gesù Bambino.


Madonna con Bambino in una nicchia sul muro di vicolo Bolognetti 12


Il dipinto potrebbe risalire alla fine del Trecento o all’inizio del Quattrocento.
Sotto l’immagine si legge "AVE MARIA".
Più in basso, una lapide di marmo con la scritta "DITE AVE MARIA", seguita dalla data 1848.

Prima del restauro l’affresco era coperto da una lastra di legno, che lasciava vedere solo i volti. È stato poi restaurato in memoria di Ada Masotti, come ricorda una targhetta metallica.


Particolare dell'affresco della Madonna con Bambino in vicolo Bolognetti


8. Strada Maggiore, 43 – Portico della Basilica di Santa Maria dei Servi
Madonna con Bambino

affresco

Sotto il portico della Basilica, un ricco tabernacolo decorato con fiori e frutta contiene un antico frammento di affresco.
In basso si legge "REGINA PACIS", cioè "Regina della pace".


Madonna con Bambino, affresco sotto il portico di Santa Maria dei Servi a Bologna


Si vedono la Madonna con Gesù Bambino, che benedice con una mano, e una piccola parte della figura di un santo. L’immagine, ridipinta varie volte nel tempo, apparteneva in origine a un dipinto più grande del Trecento, oggi scomparso.

L’opera è stata restaurata in memoria di Marcello Kapelj, come ricorda una targhetta metallica.


Particolare della Madonna con Bambino affrescata sotto il portico della basilica


Lascio Strada Maggiore per imboccare via Broccaindosso, un'altra storica e porticata via di Bologna.


via Broccaindosso, storica e porticata via di Bologna.


9. Via Broccaindosso, 18
Madonna con Bambino

targa in terracotta invetriata

In una nicchia sul fondo del portico si trova un piccolo tondo in terracotta.


Madonna con Bambino in terracotta al numero 18 di via Broccaindosso a Bologna


I colori vivaci e la decorazione con fiori e frutta di questa Madonna che tiene in braccio Gesù Bambino ricordano le ceramiche dei Della Robbia, famosi artisti fiorentini.

Questa immagine ha preso il posto di una precedente Madonnina in terracotta, danneggiata dai vandali.

Sopra è presente una lampadina e sotto una mensolina per i fiori.


Particolare della targa in terracotta con Madonna con Bambino in via Broccaindosso 18


10. Via Broccaindosso, 22
Madonna con Bambino

targa in terracotta

Tra le finestre del primo piano, sulla parete esterna della casa, è inserita una nicchia con una targa raffigurante la Madonna con Gesù Bambino in braccio.


Via Broccaindosso 22 a Bologna con la Madonna con Bambino sulla facciata



Madonna con Bambino, targa in terracotta sulla facciata di via Broccaindosso 22


11. Via Broccaindosso, 56
Madonna con Bambino

targa in terracotta

Si trova sul fondo del portico, a circa 1,8 metri da terra, in una nicchia protetta da un vetro.


Madonna con Bambino in terracotta sotto il portico di via Broccaindosso 56 a Bologna


La targa raffigura la Madonna con Gesù Bambino in piedi tra le sue braccia.

L'immagine riprende una tipologia iconografica diffusa in Emilia-Romagna, riconducibile a modelli devozionali come la Madonna del Monticino e la Beata Vergine della Consolazione di Rocca delle Caminate.


Particolare della Madonna con Bambino sotto il portico di via Broccaindosso 56


L’opera è stata restaurata negli anni Novanta in memoria di Ada Masotti.

Più in basso, su quattro piastrelle è dipinto un albero di melograno.


Madonna con Bambino e albero di melograno raffigurati sulla stessa parete a Bologna




Albero di melograno dipinto su quattro piastrelle sulla parete di una casa a Bologna


Da via Broccaindosso 56 torno indietro in Strada Maggiore per raggiungere l’ultima immagine sacra di questo itinerario.
Arrivata a Porta Maggiore, imbocco via Mura di Porta San Vitale, che prende il nome dalla porta successiva, Porta San Vitale.


Via Mura di Porta San Vitale a Bologna con Porta Maggiore sullo sfondo
Via Mura di Porta San Vitale a Bologna con Porta Maggiore sullo sfondo.


È una via incredibilmente nascosta, che accompagna per un breve tratto ciò che resta di queste antiche mura della città.


Via Mura di Porta San Vitale, strada suggestiva lungo i resti delle antiche mura


12. Mura di Porta San Vitale, 8
Madonna con Bambino

targa

Qui trovo la Casetta Rossa, l’antica casa del capitano delle mura, sulla cui facciata è inserita la targa in terracotta.


Casetta rossa delle antiche mura con Madonna con Bambino in terracotta a Bologna


La Madonna è seduta su una seggiola e tiene Gesù Bambino in braccio.
Si tratta di una copia di un’opera del Quattrocento realizzata da Mino da Fiesole.


Madonna con Bambino, targa in terracotta sulla casetta delle Mura di Porta San Vitale



Termina qui l’itinerario a piedi tra le immagini sacre del percorso area di Strada Maggiore (Itinerario 2).


Itinerario Strada Maggiore su OpenStreetMap con traccia GPS realizzata con Relive
OpenStreetMap con traccia GPS Relive, itinerario area Strada Maggiore.




Per consultare tutti gli itinerari della serie (in lavorazione) si può visitare:

> LA PAGINA DELLE IMMAGINI SACRE SUI MURI DI BOLOGNA: ITINERARI FOTOGRAFICI.


Inoltre:

> Segni del Sacro: la nuova sezione del portale Storia e Memoria di Bologna, da cui prende spunto questo progetto.


NOTE:

  • Questo itinerario fa parte di un mio progetto personale.
    Partendo dal censimento pubblicato dal portale "Storia e Memoria di Bologna", ho raccolto e organizzato le circa 270 opere, localizzandole prima su appunti manoscritti e successivamente trasferite con mappatura digitale su Google Earth.
    Ho poi creato una mappa di lavoro, disegnata a mano in forma schematica, sulla quale ho riportato la posizione di tutte le opere, suddividendole così in itinerari che seguono la struttura della città e delle sue principali vie radiali.
    Infine, ho percorso le strade di Bologna per fotografare ogni opera e trasformare il censimento in un itinerario fotografico corredato da una mappa, pensato per accompagnare il lettore alla scoperta delle immagini sacre.
    Un progetto quindi nato da un lungo lavoro di ricerca, mappatura e documentazione fotografica.


Appunti manoscritti sulle immagini sacre di Bologna raccolte per gli itinerari
Appunti manoscritti 



Mappatura digitale delle immagini sacre sui muri di Bologna su Google Earth
Mappatura digitale su Google Earth



Primo itinerario tra le immagini sacre sui muri del centro di Bologna
Mappa di lavoro


  • Tutte le foto sono di Monica Galeotti.
  • Per vedere le foto in alta risoluzione, clicca sull'immagine. Per una visione ottimale consiglio il PC.