Il Santuario Virgen de los Dolores
Arrivando a Mancha Blanca, mi sono trovata davanti a un luogo piccolo ma molto significativo: il santuario dedicato a Nostra Signora Addolorata, considerata la patrona dell'isola e conosciuta anche come Madonna dei Vulcani.
Come arrivare
Mancha Blanca, nel comune di Tinajo, è facilmente raggiungibile in auto.
Nella mappa è indicato anche il vicino villaggio di La Santa, sulla costa nord-occidentale.
Qui tutto ruota intorno ai vulcani.
Tra il 1730 e il 1736, una lunga serie di eruzioni vulcaniche devastò questa zona: campi, case e villaggi furono distrutti. Gli abitanti, disperati, iniziarono a pregare chiedendo protezione.
Secondo la tradizione, la lava si fermò davanti alla processione della Vergine, risparmiando il villaggio.
Oggi una croce di legno ricorda questo evento considerato da molti un miracolo.
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| Foto Ramón Pérez Niz, dal sito Lanzarote3.com |
Nel 1735, la popolazione proclamò la Madonna Addolorata come protettrice contro i vulcani.
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| Interno del santuario con statua della Virgen de los Dolores sull’altare. |
Architettura
L’edificio è molto semplice, con una sola navata e costruito in pietra vulcanica nera, in perfetto stile dell’isola.
Ancora oggi è un luogo molto importante per la gente di Lanzarote. Le celebrazioni principali sono il 31 luglio, quando si ricorda la fine dell’eruzione del 1824, e il 15 settembre, giorno dedicato alla Madonna Addolorata.
Durante le feste, il santuario si riempie così tanto che spesso le celebrazioni si svolgono all’aperto.
Villaggio di La Santa
A pochi chilometri di distanza, arrivo a La Santa, piccolo villaggio marinaro sulla costa nord‑occidentale di Lanzarote.
Cammino lungo la strada tranquilla e respiro l’atmosfera lontana dal turismo di massa.
Cucina locale e surf
Qui la cucina locale è strettamente legata al mare e a piatti a base di pesce fresco.
Tra le specialità più note si trovano i gamberi de La Santa (gamberi soldato), spesso preparati in modo semplice per esaltarne il sapore.
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| Foto Lanzarote3.com |
Nel linguaggio del surf, uno "spot" indica un luogo in cui le onde sono adatte al surf.
El Quemao è un reef brek, ovvero uno spot che si infrange su un fondale roccioso: per questo motivo presenta un livello di difficoltà estremamente elevato ed è adatto solo a surfisti esperti.
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| Surf sull'onda sinistra, El Quemao di La Santa – Foto ciaoisolecanarie.com |
In inverno ospita la competizione Quemao Class, che richiama professionisti da tutto il mondo e rende omaggio a David Infante, noto come "El Fula", surfista locale che ha perso la vita nel 2009 affrontando queste onde.
El Quemao si apre anche a destra, formando tubi rapidi e profondi.
Mi sposto verso il Club La Santa, situato a breve distanza dal villaggio di La Santa.
È considerato un vero paradiso per sportivi, con decine di strutture e attività — piscine olimpioniche, piste di atletica, campi sportivi e molto altro — che lo rendono uno dei resort sportivi più grandi e completi al mondo.
Di fronte al club si trova il Lago de La Santa, una laguna artificiale dalle acque calme ideale per attività acquatiche tranquille come windsurf, kayak o relax, in netto contrasto rispetto alla potenza delle onde oceaniche di El Quemao.
> LANZAROTE pagina di presentazione con itinerari
NOTE:
. L'itinerario descritto è stato effettuato il 9 marzo 2026.
. Tutte le foto sono di Monica Galeotti, salvo quelle segnalate con link in didascalia.
. Per vedere le foto in alta risoluzione, clicca sull'immagine. Per una visione ottimale consiglio il PC.
FONTI:
> lanzarote3.com/lahistoriadelavirgendelosdolores
> visitareLanzarote.it/LaSanta
> SantuariodiNostraSignoraAddolorata/wikipedia











