giovedì 2 gennaio 2020

Teatro Politeama e MONDELLO

Palermo

(torna al quarto itinerario: mandamento La Loggia)



aggiornato 2021

Dopo aver concluso i quattro percorsi nel centro storico di Palermo (mandamenti Albergheria - Capo - Kalsa - La Loggia), il diario di viaggio prosegue in direzione Mondello. 


Il trasporto pubblico permette di arrivare alla più famosa spiaggia di Palermo in circa 30 minuti. 


L'autobus si prende da piazza Sturzo, dietro il teatro Politeama. 


Palermo-Mondello
©google map - ©mappatura Monica Galeotti


Il teatro si trova ad 1 km a piedi dal Museo Archeologico, l'ultimo sito di interesse trattato.
Qui le vie della città diventano più ampie, una zona elegante e costosa con edifici in stile neoclassico e liberty.

Dal Museo Archeologico, attraverso via Ruggero VII, si raggiunge quindi piazza Politeama, dominata dal teatro omonimo.

TEATRO POLITEAMA

Il teatro è il secondo della città per grandezza e importanza, costruito nel 1867.
Il valore di questa costruzione sta nell'esaltazione della funzione sociale del teatro come "teatro del popolo", con un'enorme sala che nel 1874, anno dell'inaugurazione, poteva contenere 5.000 spettatori.

Nasce come teatro a cielo aperto e come luogo per accogliere spettacoli diversi, in effetti la parola politeama vuole dire proprio questo: luogo che accoglie spettacoli diversi.

Quindi non nasce come teatro lirico (anche se poi lo diventerà), e venne inaugurato con la rappresentazione "I Cappelletti e i Montecchi" di Vincenzo Bellini, che all'epoca si riteneva popolare.

Palermo-Mondello




Fu progettato da Giuseppe Damiani Almeyda, uno dei più noti architetti della seconda metà dell'Ottocento in Sicilia, al quale si deve anche, nell'isola di Favignana, il palazzo della potente famiglia Florio che nelle Egadi gestiva un'importante tonnara.

Il teatro ha un'Architettura Eclettica, perchè mette insieme il neo classicismo con il gusto neo pompeiano.
Il portone ha le proporzioni monumentali di un arco di trionfo napoleonico, ma il resto del prospetto presenta un aspetto semicircolare che fa pensare ad un antico anfiteatro.

Palermo-Politeama




La struttura semicircolare ha due loggiati con colonne greche ma di stile diverso: sopra ioniche, sotto doriche.

Palermo-Politeama



Le pareti sono decorate con colori intensi.
Le figure dipinte su sfondo giallo ocra sono sormontate da un fregio che riproduce i giochi del circo con sfondo rosso pompeiano.
Non a caso pompeiano, perchè l'architetto Almeida era originario di Napoli, seppur con un padre palermitano.
Sicuramente amò gli scavi e gli studi di Pompei.
Vi era poi una moda del gusto pompeiano, in voga all'epoca, che si ritrova anche negli ambienti del Teatro Massimo. 

Palermo-Politeama



 È sormontato da una quadriga bronzea:
 "Il Trionfo di Apollo ed Euterpe", opera di Mario Rutelli, l'autore della Fontana delle Najadi in piazza Esedra a Roma.
Di Rutelli anche il bassorilievo a stucco con una moltitudine di putti musici e cantori.
Ai lati due cavalieri a cavallo che rappresentano i Giochi Olimpici, di Benedetto Civiletti.

Palermo-Politeama





Apollo, dio della musica, ed Euterpe, musa della lirica.

Palermo-Politeama





 Il cavaliere a lato.

Palermo-Politeama


Nel 1974 il Teatro Massimo chiuse per lavori di manutenzione, una chiusura che doveva essere a breve termine ma che durò vent'anni.
Durante questo tempo l'Ente Autonomo Teatro Massimo trasferì tutta la propria attività (operistica, sinfonica, balletto), al Politeama.

Quindi il Politeama, dopo essere stato luogo di spettacoli equestri, circensi e anche cinema, si ritrovò ad essere un teatro lirico a tutti gli effetti.

Il Teatro Massimo riaprì nel 1997 e le stagioni liriche e operistiche tornarono nella loro sede, ma oramai si era avviata una consuetudine, e ancora oggi al Politeama viene rappresentata l'opera, il balletto e la musica classica.
Dal 2001 è sede dell'Orchestra Sinfonica Siciliana, principale punto di riferimento per un vasto e colto pubblico musicale.




All'interno di piazza Castelnuovo, detta comunemente piazza Politeama, si trova il Palchetto della Musica e la scultura "Senzatetto", di Pasquale Civiletti.

Palermo-Politeama





Il palchetto fu edificato nel 1874 per volere della famiglia Florio, in modo tale che la piazza non venisse usata per edilizia abitativa, visto che la famiglia possedeva una villa sulla stessa piazza.
Un meraviglioso edificio neoclassico in marmo bianco.

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MONDELLO

Dopo aver ammirato gli esterni del teatro e la bella piazza, raggiungo Mondello attraversando la zona nord di Palermo.
Si trova fra la Riserva di Monte Gallo e Monte Pellegrino.

Palermo-Mondello
©google map - ©mappatura Monica Galeotti





Il borgo marinaro è una località turistica ma allo stesso tempo quartiere di Palermo, facente parte della VII Circoscrizione.

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Anticamente fu villaggio e porto, circondato da paludi e afflitto dalla malaria.
Nel 1891 la palude fu bonificata e divenne una località alla moda.

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Nel 1906 fu realizzato l'imponente molo liberty, costruito a palafitta, che spicca centralmente sul lungomare.

Palermo-Mondello







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Sempre in stile liberty, sorsero lussuose residenze di vacanza, molte ad opera dell'architetto Ernesto Basile.
Sono fra i migliori esempi Art Nouveau in Italia e in Europa.

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Al termine del golfo, l'antico villaggio con piazza Mondello, la Torre della Tonnara e il porticciolo.

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Il lungomare, 1,5 km di sabbia bianca e mare trasparente, è costeggiato da numerosi luoghi per il cibo, ristoranti e chioschi.

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Il classico cibo da strada qui a Mondello è quanto di più conveniente e confortevole si possa desiderare:
polipo, pane panelle e crocchè.

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Mentre lo sguardo si posa all'orizzonte dove il mare e il cielo si uniscono.

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