giovedì 1 settembre 2016

SALA BORSA BOLOGNA: storia, architettura e biblioteca multimediale

Piazza del Nettuno, 3 

ultimo aggiornamento novembre 2025


L'interno di Palazzo d'Accursio, negli spazi della ex Sala Borsa, ospita dal 2001 la BIBLIOTECA SALA BORSA una grande biblioteca multimediale ad alto contenuto tecnologico.


Soffitto decorato della Sala Borsa di Bologna, con elementi architettonici e dettagli ornamentali.




Il secondo piano è la sede di URBAN CENTER BOLOGNA, spazio di informazione e dialogo sulla città e il suo territorio, al servizio dei cittadini e delle istituzioni.


Secondo piano della Sala Borsa, sede dell’Urban Center Bologna dedicato alla città e al territorio.







Cartello informativo sull’Urban Center Bologna, spazio di dialogo e informazione per i cittadini.




La sua storia in breve:
. 1249: sopra le rovine romane sorgono abitazioni ghibelline fra cui spicca quella di Francesco d'Accursio 
da Bagnolo, trasferitosi a Bologna per insegnare diritto. Fece costruire la propria dimora affacciata sull’attuale Piazza Maggiore.

. 1568: il giardino interno del palazzo viene trasformato in Orto Botanico da Ulisse Aldrovandi, oggi in via Irnerio, 42.

. 1876: gli spazi ospitano la Regia Posta.

. 1880: nasce ufficialmente la Sala Borsa.

. 1926: vengono aperti un ristorante e gli sportelli della Cassa di Risparmio, che mantiene l'uso per 50 anni.

. Dopoguerra: l'area si trasforma in Palasport, dove muove i primi passi la Virtus pallacanestro.
Qui > la storia della Virtus alla Sala Borsa


Foto Virtuspedia.it


. Dal 2001: la Sala Borsa diventa Biblioteca pubblica come la conosciamo oggi, con un patrimonio librario di circa 255.000 volumi.


Dettaglio del soffitto della Sala Borsa con decorazioni e strutture in ferro battuto.







Veduta dei due piani principali della Sala Borsa di Bologna con balconate e spazi aperti.


Ogni giorno visitatori o frequentatori della biblioteca attraversano il pavimento trasparente del salone principale, sotto il quale sono visibili resti di edifici romani e medievali, emersi durante gli scavi e in parte conservati al Museo Civico Archeologico.

Pavimento trasparente della Sala Borsa con resti di edifici romani e medievali visibili dall’alto.




Qui si trova l'antico centro di Bononia, nome della città dopo la romanizzazione del 189 a.C.


Resti archeologici del centro di Bononia visibili sotto la pavimentazione trasparente della Sala Borsa.






Foto artistica della Sala Borsa con cartelloni per auditorium, Internet e spazi per ragazzi.


Gli scavi archeologici sono visitabili liberamente con offerta libera, oppure, in date stabilite, tramite visite guidate con un bibliotecario, anch'esse a offerta libera e con prenotazione obbligatoria.




                                   CERCA BOLOGNA


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NOTE:

-tutte le foto sono di Monica Galeotti, salvo quella della Virtus pallacanestro (copyright indicato).


FONTI:

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