giovedì 28 febbraio 2019

LANZAROTE - da La Geria alla Playa de Famara

QUARTO ITINERARIO

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Ultimo aggiornamento: marzo 2026


Mulino restaurato al Jardin de Cactus Lanzarote




Il 4° itinerario:

1 – LA GERIA
2 – MONUMENTO AL CAMPESINO
3 – JARDIN DE CACTUS
4 – CHARCO DEL PALO
5 – PLAYA DE FAMARA


Mappa itinerario Lanzarote La Geria Famara Google Maps
Mappa Google Maps – itinerario Monica Galeotti


1- LA GERIA


L'entroterra di Lanzarote è rappresentato da La Geria, un'area unica al mondo, disseminata di strani cerchi di pietra: la coltivazione della vite su suolo vulcanico.


La Geria paesaggio vulcanico Lanzarote vigneti

La storia di Lanzarote si intreccia profondamente con questa pratica agricola.
Dopo la colonizzazione del 1402 (che rese le isole Canarie di dominazione spagnola) e le successive incursioni dei pirati, la popolazione fu costretta più volte a rifugiarsi dove potevano, ad esempio nella Cueva de Los Verdes.

A questi eventi si aggiunsero le devastanti eruzioni vulcaniche del 1730, che durarono oltre sei anni, e cambiarono completamente il paesaggio dell'isola.

Nel tempo, gli abitanti scoprirono che il terreno vulcanico era perfetto per la viticutura.
Nacque così il paesaggio unico della Geria, simbolo della rinascita agricola dell'isola.

La vite viene coltivata in modo particolare: ogni pianta è protetta da muretti semicircolari in pietra chiamati zocos, che difendono dal vento costante.


Vigneti su suolo vulcanico La Geria Lanzarote


I piroclasti, in particolare i lapilli (chiamati rofe a Lanzarote), sono frammenti vulcanici che si accumulano attorno ai crateri durante le eruzioni. Questo materiale, molto poroso, ha la capacità di trattenere piccole quantità d’acqua, funzionando come una riserva idrica naturale.

Nella zona della Geria, il rofe è alla base della coltivazione tradizionale della vite: viene utilizzato per coprire il terreno (enarenados), permettendo di conservare l’umidità, ridurre l’evaporazione e proteggere le piante. Grazie a questa tecnica, è possibile coltivare in un ambiente estremamente arido, migliorando la resa e limitando il bisogno di irrigazione.

Il vino tipico è la Malvasia di Lanzarote, degustabile nelle numerose cantine della Geria.
Tra le più antiche trovo Bodega La Geria e Bodega Rubicon, fondate alla fine dell'Ottocento.


Bodega La Geria vigneti e cantina Lanzarote


La Bodega Rubicon.


Bodega Rubicón cantina storica Lanzarote


Tra tutte merita una menzione speciale Bodega Stratvus, una delle cantine più eleganti di Lanzarote, ideale per una degustazione di Malvasia, sia al banco che ai tavoli all'aperto.
Dispone anche di un negozio e di un ristorante incastonato in una conca che offre la specialità della carne alla brace.


Degustazione Malvasia Bodega Stratvs Lanzarote


Oggi Lanzarote vive di turismo ma anche di questo affascinante settore agricolo: le distese di vigneti sembrano vere e proprie istallazioni artistiche.


Zocos muretti pietra vigneti La Geria Lanzarote


2 – MONUMENTO AL CAMPESINO

Il Monumento al Campesino (contadino) è una scultura bianca in stile modernista realizzata da Cèsar Manrique nel 1968, per rendere omaggio al lavoro dei contadini di Lanzarote.


Monumento al Campesino César Manrique Lanzarote


Ai piedi del monumento si trova la Casa-Museo del Campesino, a ingresso libero, una ricostruzione di una tipica corte contadina, con abitazioni tradizionali e botteghe artigianali.


Monumento al Campesino vista panoramica








Casa Museo del Campesino Lanzarote









Lanzarote-Monumento-al-Campesino


3 – JARDIN DE CACTUS

A circa 18 km, nel villaggio di Guatiza, si trova il celebre Jardin de Cactus, inaugurato nel 1990 e segnalato da un grande cactus metallico alto 8 metri.


Cactus metallico ingresso Jardin de Cactus Lanzarote


Cesar Manrique ha trasformato una vecchia cava, in un incredibile giardino-anfiteatro, che ospita oltre 10.000 cactus di oltre 1.400 specie diverse, provenienti da Americhe, Madagascar, Isole Canarie, Marocco, Etiopia e altre zone desertiche della terra. 


Il Jardin de Cactus a Lanzarote, un anfiteatro naturale con centinaia di specie di cactus incorniciate da lava vulcanica







Targa Jardin de Cactus Lanzarote








Scultura cactus ferro Manrique Jardin de Cactus


All'interno si trova anche un antico mulino a vento, un tempo impiegato nella macinazione del mais e oggi restaurato a scopo didattico.


Mulino e piante grasse Jardin de Cactus Lanzarote


Scendendo nella torre si può ammirare un suggestivo lampadario a cascata.


Lampadario a cascata ristorante Jardin de Cactus


Il ristorante, perfettamente integrato nell'ambiente, dispone di una terrazza panoramica. 
In primo piano nella foto esemplari di Echinocactus, meglio conosciuti come "cuscini della suocera".


Ristorante Jardin de Cactus con echinocactus


Il giardino ha ricevuto il prestigioso Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino, anno 2017.


Arte cactus e cielo Jardin de Cactus Lanzarote

Allego 5 minuti di video del bellissimo film-documentario >  "Lanzarote, Jardìn de Cactus", realizzato dalla Fondazione Benetton, regia e riprese di Ziyah Gafic, per il premio Carlo Scarpa.

Non resta che lasciarsi sorprendere dalla varietà e dalla bellezza delle pinate.


Loculo su piante grasse Jardin de Cactus






Pianta grassa dettaglio Jardin de Cactus Lanzarote








Pianta grassa dettaglio Lanzarote








Piante grasse con mulino Jardin de Cactus








Pianta grassa dettaglio cactus Lanzarote








Cactus dettaglio Jardin de Cactus Lanzarote









Cactus varietà Jardin de Cactus Lanzarote






Echinopsis Thelegonoides (cactaceae, Argentina)

Cactus echinopsis Jardin de Cactus Lanzarote








Cactus gigante Jardin de Cactus Lanzarote









Piante grasse varietà Lanzarote








Piante grasse dettaglio Jardin de Cactus








Cactus dettaglio Lanzarote








Cactus varietà Lanzarote








Loculo con cactus Jardin de Cactus Lanzarote





4 –  CHARCO DEL PALO


A pochi chilometri da Guatiza si trova il villaggio naturista Charco del Palo.


Charco del Palo villaggio naturista Lanzarote


Se non siete naturisti ed arrivate per ammirare le spiagge della zona è bene sapere che qui risiede una grande comunità di nudisti che girano liberamente le spiagge e i sentieri di accesso, quindi hanno validità la quiete e il rispetto.


Cartello comunità naturista Charco del Palo


Una strada panoramica conduce a insenature rocciose e piccole spiagge.
La più famosa è una piscina naturale, preservata da alcuni manufatti in muratura dove, quando il mare è agitato, si infrangono le onde in modalità spettacolare.


Piscina naturale Charco del Palo Lanzarote








Onde su piscina naturale Charco del Palo


5 – PLAYA DE FAMARA


Mi dirigo verso la costa nord dell'isola e i venti sono molto forti e costanti, proprio per questo le onde di Famara sono ambite dai surfisti.


Strada per Playa de Famara Lanzarote


La strada cambia lentamente volto: l’asfalto lascia spazio alla sabbia, fino a trasformarsi in un passaggio immerso nelle dune di Famara. La sabbia invade la carreggiata, si muove, si accumula. Guidare qui è già parte dell’esperienza.



Accesso Playa de Famara tra dune Lanzarote





Cartello sicurezza Playa de Famara Lanzarote


La spiaggia di Famara si estende per due chilometri, ampia, selvaggia, battuta dal vento e dall’oceano.



Spiaggia Playa de Famara Lanzarote








Surfisti Playa de Famara Lanzarote


A dominare il tutto c'è il Risco de Famara, una scogliera imponente nata dai resti di un'antica caldera vulcanica di circa dieci km di diametro.


Spiaggia Famara con Risco sullo sfondo








Playa de Famara e Risco de Famara


Oggi il nome Risco de Famara indica l’intera falesia lunga circa 23 km, dalla spiaggia di Famara fino al Mirador del Río, offrendo uno dei panorami più spettacolari dell'isola.


Spiaggia Famara con persone in lontananza



Caleta de Famara

Caleta de Famara, si trova nell’estremità meridionale della Playa de Famara.
Da villaggio di pescatori a punto di riferimento per surf e sport d'acqua, con scuole di surf, noleggi e comunità legate a questa cultura.

Villaggio di Caleta de Famara a Lanzarote con case bianche e strade sabbiose
Caleta de Famara.


Ancora oggi il piccolo villaggio ha strade non completamente asfaltate, sabbia nelle vie, che gli danno quell’aspetto autentico, semplice, senza costruzioni turistiche invasive.

Passeggio sul lungomare e mi fermo a osservare: l’oceano, le case bianche basse, la spiaggia di Famara che sembra non finire mai.

Oceano e Playa de Famara che si estende per chilometri sotto il Risco
Oceano e Playa de Famara che si estende per chilometri sotto il Risco.








Bibliografia:
Rivista Meridiani, "Canarie", n. 218, aprile 2014




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