Dopo l’Itinerario 0 dedicato al Centro Storico, prosegue il mio lavoro di ricerca e documentazione fotografica delle opere censite dal Comune di Bologna negli anni Ottanta.
L'Itinerario 1 è ad anello:
parte da via Santo Stefano, all'incrocio con via Cartoleria, e si dirige verso Porta Santo Stefano.
Il percorso prosegue poi lungo via Fondazza e rientra attraverso via San Petronio Vecchio, fino a tornare nei pressi del punto di partenza.
Lunghezza: 2,5 km
Tempo di percorrenza: circa 35 minuti (escluse le soste)
Numero di opere censite: 20
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| Mappa delle 20 immagini sacre dell’itinerario area Santo Stefano, elaborata da Monica Galeotti. |
1. Via Santo Stefano angolo via Cartoleria
Madonna col Bambino e San Giovannino
targa in terracotta
La terracotta policroma si trova sotto il portico, a circa 2,3 metri da terra.
Protetta da una grata metallica, l'opera rappresenta la Madonna a mezzo busto con in braccio Gesù Bambino, che si protende verso san Giovannino. Dietro le spalle della Vergine compaiono due teste di cherubini.
Nel 1994 la terracotta è stata sottoposta a restauro, curato dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.
2. Via Santo Stefano, 38
Immacolata Concezione
statua in terracotta
Una grande statua è collocata in una profonda nicchia sulla facciata del palazzo, tra le finestre del primo piano.
La Vergine ha le mani sul petto e lo sguardo rivolto verso il cielo. La sua raffigurazione riprende il modello iconografico creato dal pittore Guido Reni.
La nicchia è arricchita da una cornice architettonica e da due cartigli in stile barocco: uno si trova nella parte superiore, mentre l'altro, più grande, è posto sulla mensola sottostante.
Fino all'inizio dell'Ottocento, nell'edificio si trovava la chiesa di Santa Maria della Ceriola.
3. Via Santo Stefano, 87
Madonna dell'Olmo
targa in arenaria
Una targa rettangolare si trova sotto il portico, a destra dell'ingresso della chiesa della Santissima Trinità.
Raffigura la Madonna con il Bambino, che gioca con il velo della Madre. L'immagine si ispira alla Madonna dell'Olmo di Budrio, la cui tradizione è legata alla protezione delle acque del Reno. L'originale è oggi conservato nella Collegiata di San Biagio.
La targa è stata restaurata da Pietro Giordani nel 1994.
San Petronio
targa in terracotta
Il santo è rappresentato con gli abiti vescovili e il pastorale. La cornice è decorata con una testa di cherubino.
Madonna della Verecondia
dipinto
Sotto il portico si trova un dipinto a olio del 1890 con la Madonna e Gesù Bambino.
Il Bambino tiene una croce, simbolo della sua futura morte e della Risurrezione.
Protetta da un vetro e decorata agli angoli con motivi floreali, l'opera è stata restaurata nel 2024 da Carlotta Scardovi durante l'iniziativa «P'Arte la Run».
> video nel giorno dell'inaugurazione, dopo il restauro.
6. Via Santo Stefano, 109
Madonna con bambino, gli angeli e un donatore
affresco
Si trova sotto il portico, sulla parete del convento dei Santi Giuseppe e Teresa dei Carmelitani Scalzi.
La Madonna è seduta e tiene in braccio Gesù Bambino. Indossa un mantello blu con stelle dorate, mentre sullo sfondo un grande drappo rosso decorato con fiori è sorretto da due angeli. Ai suoi piedi è inginocchiato il committente, vestito di rosso.
Lo storico dell'arte Carlo Volpe ha attribuito l'opera a Giovanni da Modena. L'affresco è stato restaurato più volte; l'ultimo intervento risale agli anni Duemila ed è stato eseguito da Camillo Tarozzi.
7. Via Santo Stefano, 117 – Voltone del Baraccano
Madonna con Bambino
bassorilievo in terracotta
Al centro del Voltone del Baraccano, in una nicchia rotonda decorata con nastri e festoni a circa 10 metri da suolo, si trova un bassorilievo della Madonna con il Bambino Gesù in braccio.
Sotto il portico, ai due angoli del voltone, si trovano invece due nicchie ornate e oggi vuote. In passato ospitavano due statuette: una Madonna con Bambino, rubata nel dicembre 1984, e una figura di vescovo, anch'essa scomparsa.
Il voltone fu costruito alla fine del Quattrocento per volontà di Giovanni II Bentivoglio e venne in parte modificato nel 1779 da Giuseppe Jarmorini.
Nello stesso anno Giovanni Battista Lipparini realizzò il bassorilievo della Madonna.
Il Voltone del Baraccano è stato restaurato nel 2002 dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.
8. Via Santo Stefano, 121 – Chiesa di san Giuliano
Beata Vergine di San Luca
affresco
Sotto il portico, sopra il portone della casa canonicale della parrocchia, si trova la Madonna raffigurata a mezza figura con in braccio il Bambino Gesù benedicente.
L'immagine riprende l'antica icona conservata nel Santuario della Madonna di San Luca, sul Colle della Guardia.
La corona sul capo della Vergine fu aggiunta dopo il 1857, anno in cui l'icona venne incoronata da Pio IX.
9. Via Santo Stefano, 166
Madonna con Bambino
stampa
Proprio di fronte alla chiesa di San Giuliano, sull'altro lato di via Santo Stefano, sotto il portico di un bel palazzo si trova una piccola nicchia protetta da una grata, posta a circa 2,5 metri da terra.
All’interno una stampa con la Madonna e il Bambino Gesù in trono.
Nel corso del tempo, l’immagine è stata sostituita più volte.
Proseguo poi lungo via Santo Stefano, tornando indietro, per girare a destra in via Dante.
10. Via Dante, 8
Beata Vergine di San Luca
targa in terracotta
Tra le finestre del primo piano di questa bella palazzina liberty, è visibile una targa rettangolare raffigurante la Madonna di San Luca.
La rappresentazione deriva dalla Madonna Odighitria, l’antica icona custodita nel Santuario di San Luca sul Colle della Guardia, da cui prende origine una delle immagini mariane più diffuse a Bologna.
11. Via Fondazza, 91/A
Compianto sul Cristo morto
affresco
Il Compianto è raffigurato nella lunetta del portico.
Attorno a Gesù, compaiono la Vergine Maria, san Giovanni apostolo e santa Maria Maddalena.
12. Via Fondazza, 69
Madonna con Bambino
targa in maiolica
13. Via Fondazza, 48
Adorazione del Bambino
affresco
Sotto il portico, a circa 2 metri da terra, l'affresco si trova inserito in una nicchia e protetto da una grata.
Il dipinto è molto deteriorato e non è facile riconoscere la scena: probabilmente raffigura la Vergine e alcuni santi in adorazione del Bambino Gesù.
14. Via Fondazza, 41
San Cristoforo
targa in ceramica
Sotto il portico, all’incrocio tra via Fondazza, via San Petronio Vecchio e via del Piombo, si trova una piccola targa rettangolare.
Raffigura san Cristoforo mentre attraversa il fiume con il Bambino Gesù sulle spalle.
La posizione elevata, all'incrocio delle tre strade, potrebbe richiamare il legame del santo con i pellegrini e i viaggiatori.
15. Via Fondazza, 35
Madonna con Bambino in gloria
bassorilievo in terracotta
Il bassorilievo è risalente al XVIII secolo e si trova sotto il portico, tra la storica Osteria della Fondazza e il portone del palazzo.
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| Madonna con Bambino in gloria, di fianco all'osteria. |
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| Bassorilievo della Madonna con Bambino accanto al portone. |
Al centro di un tondo di circa 30 cm di diametro, inserito in una cornice di stucco, è raffigurata la Vergine con il Bambino tra le nuvole.
L'opera si distingue per la cura dei panneggi e fu sottoposta a un restauro conservativo nel 2009 dal Comitato Soci Bologna, ricordato da una targhetta metallica.
16. Via Fondazza, 12
Madonna
dipinto
Sul fondo cieco del portico, è collocato un dipinto della Madonna, a circa 1,8 metri da terra.
Uno sportello di legno protegge l'immagine, lasciandone visibile soltanto il volto.
17. Via Petronio Vecchio, 48
Madonna con Bambino
targa in terracotta invetriata
Nel fondo cieco del portico, una nicchia con sfondo azzurro e mensolina per i fiori.
L'opera ha sostituito un antico affresco, scomparso già prima degli anni Ottanta del Novecento. Per un periodo, nella stessa nicchia fu collocata una statuetta della Madonna di Fatima.
Questa Madonna con bambino è un'opera cosiddetta "robbiana", in quanto la decorazione, con festoni, fiori e frutta, richiama la tradizione dei Della Robbia.
18. Via Remorsella, 6
Sacra famiglia
targa in terracotta
In un tabernacolo dalle linee classicheggianti, collocato a circa 2 metri da terra sotto il portico, è presente una bellissima targa.
Il Bambino, seduto sulle ginocchia della Vergine, accarezza scherzosamente la barba di san Giuseppe. La scena trasmette un senso di familiarità e serenità, con gesti delicati che fanno risalire l'opera alla prima metà dell'Ottocento.
19. Via Petronio Vecchio, 24
Sacra famiglia
dipinto
All'angolo della casa è visibile un tabernacolo in arenaria, protetto da una grata metallica.
Al suo interno si trova un dipinto della Madonna con il Bambino Gesù, san Giuseppe e sant'Anna, oggi quasi illeggibile.
Una corona metallica è posta sul capo della Vergine.
20. Via Guerrazzi, 26/b
Madonna con Bambino
targa
Sotto il portico è collocata una piccola targa, restaurata negli anni Novanta dall'Associazione Commercianti – Federazione Italiana Mercanti Arte.
La Madonna, raffigurata a mezza figura, tiene tra le braccia Gesù bambino, che con una mano si aggrappa al velo della Madre.
Per consultare tutti gli itinerari della serie (in lavorazione) si può visitare:
> LA PAGINA DELLE IMMAGINI SACRE SUI MURI DI BOLOGNA: ITINERARI FOTOGRAFICI.
Inoltre:
NOTE:
- Questo itinerario fa parte di un mio progetto personale.
Partendo dal censimento pubblicato dal portale "Storia e Memoria di Bologna", ho raccolto e organizzato le circa 270 opere, localizzandole prima su appunti manoscritti e successivamente trasferite con mappatura digitale su Google Earth.
Ho poi creato una mappa di lavoro, disegnata a mano in forma schematica, sulla quale ho riportato la posizione di tutte le opere, suddividendole così in itinerari che seguono la struttura della città e delle sue principali vie radiali.
Infine, ho percorso le strade di Bologna per fotografare ogni opera e trasformare il censimento in un itinerario fotografico corredato da una mappa Google Earth, pensato per accompagnare il lettore alla scoperta delle immagini sacre.
Un progetto quindi nato da un lungo lavoro di ricerca, mappatura e documentazione fotografica.
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| Appunti manoscritti |
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| Mappatura digitale su Google Earth |
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| Mappa di lavoro |
- Tutte le foto sono di Monica Galeotti.
- Per vedere le foto in alta risoluzione, clicca sull'immagine. Per una visione ottimale consiglio il PC.



















































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