Un itinerario costiero a piedi che attraversa spiagge protette e uno dei luoghi più rilevanti della storia delle Canarie.
L'itinerario non è solo naturalistico, ma anche legato alla memoria storica del territorio, con i resti del primo insediamento delle Canarie, legato alla conquista normanna: la città di San Marcial de Rubicon.
Come arrivare
Sistemo l’auto nel parcheggio di Las Coloradas, ma è possibile lasciarla lungo la strada senza particolari difficoltà.
Da qui fino a Playa del Papagayo, percorro a piedi 2,4 chilometri in circa 45 minuti.
Le spiagge sono facilmente raggiungibili anche in auto tramite una strada sterrata a pedaggio. Vedi > Il Papagayo in auto.
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| Mappa del mini trekking a Papagayo con traccia rossa GPS Relive. La traccia blu è la strada a pedaggio. |
Questo sentiero fa parte del Monumento Natural de Los Ajaches, una vasta area naturale protetta della zona sud di Lanzarote.
All’interno di quest’area si sviluppa la costa del Rubicón, fascia litoranea storica legata ai primi insediamenti europei dell’isola, dove si trova anche il celebre sistema di calette noto come Playas de Papagayo.
Il nome Rubicón richiama il colore rossastro dei terreni vulcanici della zona, derivato dal latino rubeus, rosso.
Playa Mujeres – Playa del Pozo
Cammino in direzione Playa Mujeres (Spiaggia delle donne), e la raggiungo in una decina di minuti.
La osservo inizialmente dall’alto: è una spiaggia ampia, ancora integra e selvaggia, come del resto tutte quelle di questo comprensorio, essendo area protetta.
Scendo e noto una costruzione diroccata: si tratta di una fornace da calce, testimonianza di attività passate, legate allo sfruttamento delle risorse locali.
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| Resti di antica fornace da calce a Playa Mujeres. |
Percorro l’intera spiaggia e risalgo lungo il sentiero successivo fino a raggiungere Playa del Pozo (Spiaggia del pozzo).
La spiaggia prende questo nome dalla presenza, poco distante dalla costa, di antichi pozzi di acqua salmastra, resti del primo insediamento.
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| Playa del Pozo. |
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| Monica sul punto panoramico di Playa del Pozo. |
Il sito storico della Ciutad de San Marcial de Rubicón
Le fonti affermano che proprio qui a Playa del Pozo approdò nel 1402 la spedizione normanna guidata da Jean de Béthencourt insieme a Gadifer de La Salle, dando inizio alla conquista di Lanzarote.
La scelta del luogo non fu casuale: il Rubicón offriva buone condizioni di ancoraggio, favorite dalle condizioni riparate della baia, al riparo dalle correnti e dai venti dominanti e soprattutto acqua, una risorsa fondamentale in un’isola arida.
| Panoramica di Playa del Pozo, luogo storico dello sbarco del 1402. |
Mi avvicino agli antichi pozzi di acqua salmastra:
sono tre, e gli studi archeologici hanno dimostrato che furono realizzati con tecniche costruttive medievali avanzate, probabilmente da maestranze specializzate al seguito della spedizione.
È plausibile che il pozzo di San Marcial, il più grande, sia stato costruito per dare acqua a molte persone e agli animali. La rampa permetteva infatti al bestiame di scendere facilmente fino all’acqua.
Nello stesso luogo ci sono anche incisioni di impronte di piedi, simili a quelle presenti nella > Montagna di Tindaya, a Fuerteventura.
Gli studiosi credono che alcune opere possano essere state realizzate dagli abitanti indigeni dell’isola che vivevano insieme ai conquistatori europei.
| Due antichi pozzi di acqua salmastra, testimonianza archeologica del Rubicón. |
Attorno ai pozzi pian piano sorse un piccolo nucleo fortificato con abitazioni, magazzini, una torre difensiva: la Ciudad de San Marcial de Rubicón.
Fu la prima città fondata dagli europei nelle Canarie durante l’espansione nell’Atlantico.
Nel 1404 papa Benedetto XIII la rese sede vescovile, cioè il centro della Chiesa nelle isole.
Per questo la sede vescovile venne spostata a Las Palmas di Gran Canaria nel 1483.
La città fu infine abbandonata e nacquero nuovi paesi nell’interno dell’isola, come Teguise, che divenne capitale.
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| Nei pressi di questo luogo fu edificato il primo eremo delle Canarie, San Marcial del Rubicón. (Foto: “Lanzarote – La tua guida a Lanzarote”) |
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| Foto: "Lanzarote information". |
| Le diverse zone di quella che fu la città di San Marcial de Rubicón (rivista 'Archeologia dell'Architettura' n. 19, gennaio-dicembre 2022) | FOTO PROGETTO RUBICÓN Sito pellagofio.es |
Le attività di studio in corso sono un progetto di ricerca archeologica con periodo di realizzazione da settembre 2022 a dicembre 2026, finanziato dal Ministero dell’Istruzione, delle Università, della Cultura e dello Sport del Governo delle Isole Canarie, in collaborazione con il Comune di Yaiza e le due università pubbliche dell’arcipelago.
L’area è tutelata dalla legislazione vigente, ma ho constatato una scarsa valorizzazione e promozione di un sito di tale rilevanza storica.
Playa de la Cera
Proseguo lungo il sentiero e incontro in successione Playa de la Cera, una piccola e splendida insenatura, riparata da due promontori ravvicinati.
Playa del Papagayo
È la spiaggia più nota e rappresentativa dell’isola di Lanzarote.
Qui il paesaggio trova la perfezione: i costoni rocciosi proteggono la spiaggia dai venti costanti, creando una zona di sabbia dorata e acque generalmente tranquille.
(Se puoi guardare, vedi. Se puoi vedere, osserva)
Così scriveva José Saramago in Cecità, che negli ultimi anni della sua vita scelse Lanzarote come casa.
Credo sia il modo migliore per capire quest’isola e, in fondo, tutti i luoghi che visitiamo, anche se poi ne approfondiamo solo alcuni, quelli che ci hanno davvero affascinato.
Ogni viaggio a Lanzarote mi ha mostrato un’isola diversa.
Forse è per questo che tornerò ancora.
> LANZAROTE pagina di presentazione con itinerari
> TEGUISE e la conquista delle Isole Canarie
NOTE:
. L'itinerario descritto è stato effettuato il 13 marzo 2026.
. Tutte le foto sono di Monica Galeotti, salvo quella della croce di San Marcial e del pozzo verso le montagne di Los Ajaches (fonte indicata).
. Per vedere le foto in alta risoluzione, clicca sull'immagine. Per una visione ottimale consiglio il PC.
IL COMPAGNO DI VIAGGIO






























