domenica 26 febbraio 2017

Basilica di San Martino (Santuario della Madonna del Carmine)

Si trova nel centro storico di Bologna in via Oberdan, 25. Costituisce una parrocchia retta dai padri Carmelitani.

Bologna-Chiesa di San Martino



Davanti alla facciata discorreva all'aperto il torrente Aposa fino al 1496, che si poteva attraversare mediante un ponticello in legno. Da questa piazza oggi si accede ai sotterranei dell'Aposa attraverso un passaggio, aperto nel 2000.

Bologna-Chiesa di San Martino



Sul sagrato si erge la Colonna della Beata Vergine del Carmine, di Andrea Ferreri, 1705. 
Nel 1683 Ferreri si trasferì da Milano a Bologna e questa è la sua prima opera.

Bologna-Chiesa di San Martino-Colonna della Beata Vergine del Carmine


La Vergine Maria, signora di questo luogo, viene salutata con l'invocazione "Salve Regina" e queste iniziali sono stagliate nello scapolare che la Vergine tiene nella mano destra. 

Bologna-Chiesa di San Martino-Colonna della Beata Vergine del Carmine



Vale la pena girare in via Marsala: sul fianco destro della chiesa l'antico portale con una lunetta, decorata da un rilievo che rappresenta San Martino che ricopre un povero.

Bologna-Chiesa di San Martino



Bologna-Chiesa di San Martino



Dall'angolo di via Marsala e via Mentana si vedono l'abside e il campanile da una diversa e bella prospettiva.

Bologna-Chiesa di San Martino



La chiesa, edificata nel 1227, ha subìto rifacimenti e la facciata è stata ridisegnata nel 1879. 
E' in cotto bolognese, poco ricca di marmi. 
Le tre croci poste nelle tre ripartizioni corrispondenti alle navate interne, simboleggiano il Calvario.

Bologna-Chiesa di San Martino



Alle quattro estremità della croce centrale della facciata sono incastonati quattro piatti, fatti arrivare dalla Tunisia nel 1879 dall'architetto Giuseppe Modonesi. 
Nella parte posteriore portano la scritta araba "Allah hu Akbar" che significa "Dio è il più grande"
Allah è il nome che la Sacra Scrittura attribuisce a Dio: Elohim.

Bologna-Chiesa di San Martino


Bologna-Chiesa di San Martino
Uno dei quattro piatti tunisini che ornano la croce della facciata



All'interno di nicchie, i mosaici dei quattro evangelisti e degli arcangeli Gabriele e Michele.

Bologna-Chiesa di San Martino


Nella lunetta San Martino e, nel medaglione, al vertice del timpano, è rappresentato il Mistico Agnello dell'Apocalisse, in marmo di Carrara, ad opera dei maestri scalpellini Venturi.

Bologna-Chiesa di San Martino


L'interno, gotico, è a tre navate, divise da pilastri e archi ogivali.

Bologna-Chiesa di San Martino-Interno gotico a tre navate


I vetri colorati sono di Carlo Devéques di Beauvais.

Bologna-Chiesa di San Martino-Vetri colorati di Carlo Devéques



Nelle cappelle, i capolavori degli artisti più famosi di Bologna, la rendono una vera e propria galleria d'arte.

Nella prima della navata destra, una pala d'altare con "L'adorazione dei Magi" di Girolamo da Carpi, 1532.

Bologna-Chiesa di San Martino
"L'Adorazione dei Magi", Girolamo da Carpi, 1532



Bologna-Chiesa di San Martino-Pala d'altare con Adorazione dei Magi-Girolamo da Carpi
"L'adorazione dei Magi, Girolamo da Carpi, 1532


"Sant'Onofrio", affresco su semicolonna, di Dalmasio Scannabecchi.

Bologna-Chiesa di San Martino-S.Onofrio affresco su semicolonna-Dalmasio



Bologna-Chiesa di San Martino-S.Onofrio affresco su semicolonna-Dalmasio
"Sant'Onofrio" di Dalmasio, particolare.



"Madonna col bambino", affresco di Lippo di Dalmasio (figlio di Dalmasio Scannabecchi), 1398.

Bologna-Chiesa di San Martino



Fra la quarta e quinta cappella un pilastro con un frammento di "Crocifissione" di Vitale da Bologna.

Bologna-Chiesa di San Martino



"Madonna col bambino e santi" di Amico Aspertini, 1510.

Bologna-Chiesa di San Martino-Madonna col bambino e Santi-Amico Aspertini-5à cappella



Chiude la navata destra la cappella più importante per il culto di questa chiesa: quella della Madonna del Carmine.
Riccamente decorata in forme barocche su disegno di Torreggiani nel 1773. 
All'altare una scultura lignea della Madonna col bambino di Guglielmo Bergognone, colorita dal Guercino.

Bologna-Chiesa di San Martino-Cappella della Madonna del Carmine-Scultura lignea di Guglielmo Bergognone colorita dal Guercino


La cupoletta è affrescata con la Madonna del Carmine che dona lo scapolare a San Simone Stock, un tema tipicamente carmelitano, dipinto da Vittorio Bigari.

Bologna-Chiesa di San Martino


Bologna-Chiesa di San Martino
Madonna del Carmine dona lo scapolare a San Simone Stock




Sulla parete destra "Il martirio di Sant'Orsola"di Sementi.

Bologna-Chiesa di San Martino-Cappella Madonna del Carmine-Martirio di Sant'Orsola di Sementi


Su quella sinistra "San Carlo e altri santi" di Alessandro Tiarini.

Bologna-Chiesa di San Martino-Cappella Madonna del Carmine-San Carlo e altri santi di Tiarini



Oltre l'altare maggiore, sulla navata sinistra la Cappella del Battistero, con un trittico quattrocentesco (si trova vicino all'accesso della sacrestia e al campanile).

Bologna-Chiesa di San Martino-Cappella del Battistero-Trittico del 400




SACRESTIA
Le notevoli e numerose opere d'arte rendono la Sacrestia come una delle più belle tra le chiese di Bologna.
 Alcune immagini:
sopra l'altare "Crocifisso e i Santi" di Francesco Carboni.

Bologna-Chiesa di San Martino-Sacrestia

Nella cimasa, sopra l'affresco del Crocifisso, "Eterno padre" di Guido Reni.

Bologna-Chiesa di San Martino-Sacrestia


"Sacra famiglia e San Giovanni Battista" di Pellegrino Tibaldi

Bologna-Chiesa di San Martino-Sacrestia


TEATRO
Sopra la Sacrestia al primo piano l'ex biblioteca del convento ospita il Teatro San Martino, finito di costruire nel 1629. Ha un soffitto e cassettoni della fine dell'800. La parete di fondo contiene un grande affresco di Lucio Massari che raffigura la disputa di San Cirillo di Alessandria ed è composto da oltre 60 figure (1629). Massari fu allievo di Ludovico Carracci; le sue opere sono esposte al Louvre, agli Uffizi e nei musei di Roma, Boston e Praga.
L'ex biblioteca è stata sala cinematografica parrocchiale, poi teatro filodrammatico ed infine sede delle lezioni universitarie del professor Umberto Eco.
Attualmente non è accessibile per motivi di sicurezza in quanto necessita di restauro.

Bologna-Teatro San Martino-Chiesa San Martino
Teatro San Martino (foto dal sito Fortebraccioteatro)



Usciamo dalla Sacrestia e troviamo le tracce dell'antica chiesa trecentesca con alcuni frammenti di affreschi di Vitale da Bologna che mostrano Abramo che accoglie sotto il suo manto i Beati,

Bologna-Chiesa di San Martino-Affreschi Vitale da Bologna


oltre a un gruppo di dannati e uno di apostoli.

Bologna-Chiesa di San Martino-Affreschi Vitale da Bologna


A fianco l'entrata al Chiostro dei Morti, così chiamato perchè originariamente cimitero del convento: sono visibili infatti numerose iscrizioni sepolcrali. E' porticato su quattro lati e venne realizzato nel 1511.

Bologna-Chiesa di San Martino-Chiostro



Bologna-Chiesa di San Martino-Chiostro
Chiostro di San Martino, iscrizioni sepolcrali



Bologna-Chiesa di San Martino-Chiostro
Lastra tombale del nobiluomo signor Bandino di Giovanni Garzoni morto nel 1380




Nuovamente all'interno della chiesa, nella navata sinistra, una 
"Madonna Immacolata" di Simone dei Crocifissi.

Bologna-Chiesa di San Martino-Madonna dell'Umiltà-Simone dei Crocifissi



"L'Assunta", tavola di Lorenzo Costa.

Bologna-Chiesa di San Martino-L'Assunta-Lorenzo Costa



"San Girolamo" di Ludovico Carracci

Bologna-Chiesa di San Martino



La visita si conclude con la cappella Paltroni, la più bella a mio avviso, di architettura rinascimentale toscana.

Bologna-Chiesa di San Martino-Ultima cappella


All'altare "Madonna in trono col Bambino e santi" di Francesco Francia.

Bologna-Chiesa di San Martino-Madonna in trono con bambino e santi-Francesco Francia



Nella predella "Cristo porta la croce" del Francia e,

Bologna-Chiesa di San Martino

nel paliotto dell'altare, "Cristo deposto nel sepolcro" di Amico Aspertini.
Rappresenta un Compianto con evidenti rimandi alla Pietà di Nicolò dell'Arca.

Bologna-Chiesa di San Martino-Pietà e Cristo nella predella-Francesco Francia



"Madonna col Bambino" di Jacopo della Quercia, in terracotta

Bologna-Chiesa di San Martino



"Adorazione dei Magi" di Paolo Uccello, frammento di affresco.

Bologna-Chiesa di San Martino



L'affresco di "Elia profeta" è di Alessandro Guardassoni.

Bologna-Chiesa di San Martino-Elia profeta-Alessandro Guardassoni



Bologna-Chiesa di San Martino


Una basilica che occupa un posto di grande importanza, per il suo valore architettonico, per la sua storia e la sua arte. Una delle chiese più belle e interessanti della città.



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