Sabato 26 e domenica 27 settembre i musei e i luoghi della cultura di Bologna e della sua area metropolitana aprono le porte per un weekend dedicato al patrimonio europeo.
L’edizione 2026 porta come tema "Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare", un invito a riflettere sulla conservazione e sulla valorizzazione del patrimonio culturale, ma anche sulle nuove forme con cui può essere vissuto e trasmesso.
A Bologna e nell’area metropolitana saranno 26 le istituzioni aderenti, 36 i luoghi coinvolti e 72 le attività proposte, tra aperture straordinarie, visite guidate, itinerari, incontri, laboratori e iniziative per famiglie.
Tra le iniziative di quest’anno, sabato 26 settembre in alcune sedi sarà possibile entrare con un biglietto simbolico di 1 euro: i Musei Civici di Bologna dalle ore 16 e la Pinacoteca Nazionale di Bologna dalle ore 19, oltre alle gratuità previste per legge.
📍 Il programma completo delle iniziative è disponibile sul sito della Città metropolitana di Bologna:
Giornate Europee del Patrimonio 2026 – programma completo
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Museo Civico Archeologico, Bologna |
Lanciate in Francia dal Consiglio d’Europa nel 1985 e dal 1999 promosse congiuntamente dalla Commissione europea, le Giornate Europee del Patrimonio hanno come obiettivo aumentare la comprensione di un passato europeo condiviso, incoraggiare l’apprezzamento dei valori tradizionali e ispirare nuove pratiche di conservazione ed educazione del patrimonio.
Sono iniziative che mi stanno molto a cuore, perché rispecchiano i principi del mio blog: esplorare il mondo attraverso la cultura, conoscere la storia per capire chi siamo, scoprire le scienze per aprirci al nuovo.
Visitare un museo o una fondazione è un gesto semplice, e se vissuto con curiosità ed emozione può diventare fonte di benessere, arricchimento interiore e crescita personale.
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| Il restauratore Paolo Reggiani durante un intervento conservativo su un reperto della Collezione di Zoologia di Bologna. © Sistema Museale di Ateneo - Università di Bologna |
NOTE:
per questa pubblicazione ho ricevuto il materiale fotografico e la comunicazione dall'Ufficio Stampa Bologna Musei del Comune di Bologna.




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