Il viaggio alla scoperta delle immagini sacre sui muri di Bologna continua: gli itinerari seguono le vie radiali della città in senso antiorario e, per visitare le opere dell’area di via San Vitale, ho studiato e creato un percorso ideale, che si snoda fra via San Vitale e Porta San Vitale.
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| Via San Vitale per l'itinerario delle immagini sacre. Sullo sfondo, il torresotto di San Vitale. |
Itinerario 3
Lunghezza: 1,4 km
Tempo di percorrenza: circa 19 minuti (escluse le soste)
Numero di opere censite: 12
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| Mappa delle immagini sacre dell'itinerario area via San Vitale, elaborata da Monica Galeotti. |
1. Via San Vitale, 26
Madonna con Bambino
altorilievo in macigno
Si trova sulla facciata di un'abitazione privata, tra le finestre del primo piano.
La composizione scultorea vede la Madonna seduta che tiene in braccio Gesù Bambino, il quale stringe una croce in mano.
2. Via San Vitale, 42
Santi Vitale e Agricola
affresco
Nella lunetta sopra il portone di via San Vitale 42, accanto alla chiesa, sono raffigurati i santi martiri Vitale e Agricola.
Tengono in mano le palme del martirio, ma oggi l’affresco è quasi impossibile da vedere a causa del forte deterioramento.
3. Via San Vitale, 46
Madonna con Bambino
targa in terracotta
Sotto il portico della chiesa dei Santi Vitale e Agricola, una targa si trova sopra una porta laterale, a circa 5 metri da terra.
La Madonna sostiene Gesù Bambino, raffigurato in piedi. L’opera è in stile barocco, in parte danneggiata.
La targa è racchiusa in una cornice con festoni.
4. Via San Vitale, 56/E
Madonna della Peste
targa in terracotta
Sul muro del palazzo Scagliarini Rossi c’è una targa a circa 5 metri da terra.
Mostra la Madonna con Gesù Bambino in braccio, che le tira scherzosamente il velo.
È una copia di un’immagine molto più antica, del Quattrocento, che si trova nella vicina chiesa dei Santi Vitale e Agricola.
Questa immagine era considerata miracolosa e fu molto venerata durante la peste del 1630.
Sopra la targa, una lapide ricorda il restauro della facciata del 1934.
5. Via Petroni, 13/A
San Giacomo
dipinto
In via Petroni 13/A e Petroni 15/A si trovano due immagini abbinate.
Secondo Guidicini, nel Medioevo in questo luogo si trovava un oratorio dedicato a San Giacomo, patrono dei pellacani, cioè dei conciatori di pelle.
San Giacomo si trova in una nicchia, a circa 2,5 metri da terra. Il santo è raffigurato a mezza figura e porta il mantello e il bastone, oggetti che lo identificano.
6. Via Petroni, 15/A
Madonna orante
dipinto
Accanto a san Giacomo, la Madonna orante, rappresentata a mezza figura, con le mani unite in preghiera.
7. Via San Sigismondo, 5
Madonna con Bambino
targa in terracotta
Nel dislivello del portico, si trova una targa ovale, posta a circa 4,5 metri da terra.
Nel rilievo sono raffigurati la Madonna e Gesù Bambino che le abbraccia il collo.
La targa di oggi ha sostituito una più antica, che rappresentava la Madonna Assunta.
8. Via Acri, 9
Salvator Mundi
targa
Da via San Sigismondo giro a destra in Largo Trombetti, dove si trova il Rettorato dell’Università, che vedo sullo sfondo nell’immagine.
Da qui, lasciandomelo alle spalle, imbocco via Acri: al civico 9, sopra l’arco d’ingresso del portico, si trova la targa rotonda.
È raffigurato il giovane Cristo mentre tiene tra le mani il globo, sormontato da una croce.
L’immagine è circondata da una cornice con festoni ed è inserita in una struttura decorativa a forma di tabernacolo.
9. Via Sant'Apollonia, 8
Beata Vergine di San Luca
Proseguo il mio itinerario e, alla fine di via Acri, svolto a sinistra in via Vinazzetti.
La percorro fino in fondo, dove arrivo all'incrocio con via Sant'Apollonia.
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| Via Vinazzetti e incrocio con via Sant'Apollonia. |
Al numero 8 trovo l'immagine sacra che sto cercando.
Sulla parete di una casa, c’è una piccola immagine della Beata Vergine di San Luca. Si trova a circa 4 metri di altezza ed è quasi impossibile da vedere da terra.
L’immagine è dentro una nicchia rettangolare.
Davanti c’è una bella grata di ferro battuto in stile liberty con decorazioni a forma di quadrifoglio e un piccolo candelabro. L’immagine è anche protetta da una tettoia.
Sotto la nicchia c’è un pannello di legno con questa scritta:
«A PERPETUA MEMORIA SI E' DIPINTA QUESTA IMMAGINE COPIA DI QUELLA [CHE] SI VENERA NEL MONTE DELLA GUARDIA DIPINTA DALL'EVANGELISTA S. LUCA IN OCCASIONE DI ESSERE STATA PORTATA LA D.S. IMAGINE PROCESSIONALMENTE NELLE ROGAZIONI DELL'ANNO 1776 P[ER] QUESTA STRADA NON MANCHI CIASCUNO CHE LA RIMIRA IMPLORARE LA DI LEI SUBLIME PROTEZIONE».
10. Via San Leonardo, 1/²
Madonna del Rosario
affresco
Nel portico, sulla parete in fondo, trovo l'affresco dentro una nicchia, a circa un metro e mezzo da terra.
La Madonna è raffigurata seduta, con Gesù Bambino tra le braccia. Nella mano sinistra tiene la corona del rosario, mentre il Bambino benedice con la mano destra e tiene a sua volta la corona. Intorno alla testa ha un’aureola di stelle.
L’affresco è stato ridipinto più volte.
11. Via San Vitale, 112 – Chiesa di Santa Maria della Pietà
Sant'Antonio Abate
targa in terracotta
Sotto il portico, nello sporto del muro, si trova una targa posta a circa 2,5 metri da terra.
Sant’Antonio Abate è raffigurato mentre prega davanti alla croce, in un paesaggio fatto di rocce. Indossa abiti da vescovo e ai suoi piedi si vedono i suoi simboli: un campanello, il fuoco e un maialino.
12. Via San Vitale 77²/A, angolo Via Broccaindosso
Beata Vergine di San Luca
targa in terracotta
Sul muro esterno in angolo con le due vie, c’è una piccola immagine a circa 2 metri da terra.
Sono al termine di questo itinerario e sullo sfondo vedo Porta San Vitale.
La targa rappresenta la Madonna con Gesù Bambino.
È simile alla Madonna di San Luca, che si trova nel santuario sul Colle della Guardia.
La Vergine porta sulla testa la nuova corona che sostituì quella usata per la prima incoronazione del 1603.
Fu donata da papa Pio IX nel 1857 e messa sulla Madonna nella Cattedrale di San Pietro. Dopo la cerimonia, l’immagine tornò sul Colle della Guardia con la nuova corona.
L’immagine è stata restaurata in ricordo di Ada Masotti. Una piccola targhetta di metallo ricorda il restauro.
Per consultare tutti gli itinerari della serie (in lavorazione) si può visitare:
> LA PAGINA DELLE IMMAGINI SACRE SUI MURI DI BOLOGNA: ITINERARI FOTOGRAFICI.
Inoltre:
NOTE:
- Questo itinerario fa parte di un mio progetto personale.
Partendo dal censimento pubblicato dal portale "Storia e Memoria di Bologna", ho raccolto e organizzato le circa 270 opere, localizzandole prima su appunti manoscritti e successivamente trasferite con mappatura digitale su Google Earth.
Ho poi creato una mappa di lavoro, disegnata a mano in forma schematica, sulla quale ho riportato la posizione di tutte le opere, suddividendole così in itinerari che seguono la struttura della città e delle sue principali vie radiali.
Infine, ho percorso le strade di Bologna per fotografare ogni opera e trasformare il censimento in un itinerario fotografico corredato da una mappa, pensato per accompagnare il lettore alla scoperta delle immagini sacre.
Un progetto quindi nato da un lungo lavoro di ricerca, mappatura e documentazione fotografica.
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| Appunti manoscritti |
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| Mappatura digitale su Google Earth |
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| Mappa di lavoro |
- Tutte le foto sono di Monica Galeotti.
- Per vedere le foto in alta risoluzione, clicca sull'immagine. Per una visione ottimale consiglio il PC.
































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