sabato 2 dicembre 2017

IL MORETTO - Osteria

via San Mamolo, 5 - Bologna

ultimo aggiornamento marzo 2025


Il locale si trova all'inizio di via San Mamolo, di fronte al Complesso di Santa Maria Annunziata.

Storica osteria, va annoverata fra le poche rimaste nella Bologna dei "biassanot", forma dialettale che sta per "tiratardi" o nottambulo.
E' nota in quel di Bologna la storica canzone di Dino Sarti "The Biassanot", in dialetto e inglese maccheronico. D'altronde Dino Sarti diceva: "O si è bolognesi o si sa l'inglese".



Ingresso dell’Osteria Il Moretto in via San Mamolo 5 a Bologna



Nell'Ottocento l'osteria era un convivio per pellegrini, con una scala che portava agli alloggi al primo piano.

È l'origine di tutte le osterie, per una legge che imponeva alle locande di attrezzarsi per fornire un letto ai mendicanti di passaggio.

Dal 1996 l'osteria, unitamente a tutto l'immobile denominato "Chiostro della Madonna delle Acque", è sotto la tutela del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali per il particolare storico-artistico che riveste; un tempo sede di monaci gesuati (1379-1668), poi residenza dei monaci olivetani di San Michele in Bosco, fino alla soppressione napoleonica nel 1797. 
In seguito l'immobile andò distrutto conseguentemente ad un furioso incendio nel 1859 e quel che ne rimaneva fu poi venduto a privati e trasformato in abitazioni.


Interno del Moretto con tre quadri dedicati alla Bologna di un tempo



Dagli anni '60 in poi l'osteria è stata frequentata da numerosi artisti e la storia del nome ce la racconta Francesco Guccini in una intervista di Massimo Cotto
"Con alcuni amici, era circa il '69, ci ritrovavamo a Bologna in un locale che ancora esiste, anche se ha cambiato nome.
Allora si chiamava Osteria di Gandolfi. Il posto ci piacque e cominciammo a spargere la voce. 
Così una sera suonavo io, un'altra sera Deborah Kooperman, un'altra sera ancora un ragazzo greco di nome Alex Devetzoglu, fino a quando decidemmo di suonare in trio tutti insieme. Un trio piuttosto bizzarro.
L'Osteria Gandolfi divenne comunque un piacevole ritrovo molto frequentato, certe sere non riuscivi nemmeno a entrare.


Quadri alle pareti dell’osteria con scorci della Bologna antica




Tra i clienti abituali c'era un ragazzo che si chiamava Mauro Rovinetti e regolarmente un tizio gli cantava «Moretto, moretto, sei un bel giovinetto che porti i capelli all'onda del mar».
Così Mauro divenne "Il Moretto".
Alla fine del 1971 Mauro decise di rilevare l'Osteria Gandolfi che da allora si chiamò proprio Il Moretto.
Si chiama ancora così e lui, il Moretto, non è più lì."


Bologna, Sala dell’Osteria Il Moretto con tavoli e sedie per i clienti




Da allora la gestione è cambiata più volte, ma rimane un bel locale storico.


Copertina del menù dell’Osteria Il Moretto di via San Mamolo a Bologna




L'offerta è quella classica: i crostini, in primo luogo, non possono certo mancare.


Crostino tradizionale delle osterie bolognesi, ancora proposto al Moretto




Poi sandwich, burger, tagliere di salumi e formaggi e insalate.


Insalata con mele, formaggio e noci servita all’Osteria Il Moretto




Qualche offerta del giorno in fatto di primi piatti, come i tortelloni, ottimi.
Nessun problema per l'offerta dei vini e dei drink.


Tortelloni al ragù serviti all’Osteria Il Moretto di Bologna




Il locale è stato rilevato da una nuova gestione nel 2016 ed è stato un poco rinnovato, riuscendo a mantenere l'atmosfera classica dell'osteria bolognese.
La cucina è aperta fino a tardi.


Tovaglietta di carta con il nome dell’Osteria Il Moretto a Bologna




D'estate si può mangiare in qualche tavolo all'aperto o sorseggiare un calice al bordo della strada.


Tavolini all’aperto dell’Osteria Il Moretto lungo via San Mamolo a Bologna







Porta esterna dell’Osteria Il Moretto con i vetri che mostrano l’interno



"Tra il 1968 e il 1969 - dice ancora Guccini - andavo a suonare ogni sera. Passava di qui un sacco di gente, studenti americani, esuli greci, contadini. E' pensando a questo posto che ho scritto 'Canzone delle osterie di fuori porta'."

♫Quella dove la gente che ci andava a bere, fuori o dentro, è tutta morta♫

"Canzone delle osterie di fuori porta", un'amara riflessione sul tempo che passa. 


Biglietto da visita dell’Osteria Il Moretto in via San Mamolo a Bologna


















NOTE:
  • Tutte le foto sono di Monica Galeotti.
  • Per vedere le foto in alta risoluzione, clicca sull'immagine. Per una visione ottimale consiglio il PC.

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