venerdì 24 agosto 2018

BAIXA e ROSSIO - Lisbona



aggiornato 2022

Sono a Cais do Sodrè, all'esterno dell'omonima e principale stazione della città. E' una buona idea sistemarsi in questa zona con l'alloggio, perchè non vi sarà necessità di mezzi pubblici sia all'arrivo che alla partenza (ricordo che Lisbona è sinonimo di saliscendi, a volte molto ripidi); inoltre l'area è centralissima.


Fino ad una decina d'anni fa Cais do Sodrè era una zona a luci rosse piuttosto malfamata, oggi risulta risanata, con diversi locali per il cibo e alberghi recuperati.
Però: se l'idea di malfamata equivale alla movida, allora lo è ancora.
Cais do Sodrè è cibo, locali, discoteche, perciò è necessario assicurarsi che l'alloggio sia insonorizzato.
Io ho il sonno pesante e sono andata bene.


Lisbona-BAIXA e ROSSIO






Il percorso:

1- PRAḈA DO COMÉRCIO

2- LISBOA STORY CENTER

3- ARCO DA VICTÓRIA (o di Rua Augusta)

4- PRAḈA ROSSIO

5- IGREJA DA SAO DOMINGOS

6- Ginjinha

7- PRACA DA FIGUEIRA


©google map -©Monica Galeotti mapping



Cais do Sodrè è a due passi dalla piazza principale di Lisbona: Praça do Comércio.
Ed è qui che inizia la zona di BAIXA fino alla zona di ROSSIO, con un percorso non troppo impegnativo che ho trovato logico per iniziare la visita alla città.



1- PRAḈA DO COMÉRCIO

Il cuore della Baixa.
La grandissima piazza si affaccia sulla foce del fiume Rio Tejo (o Tago), che sfocia dopo circa 10 chilometri sull'Oceano Atlantico.

Lisbona-Praca do Comercio





In primo piano il Cais das Colunas (il Molo delle Colonne), entrata nobile alla città dal fiume, che un pò ricordano le colonne d'accesso di piazza San Marco a Venezia.

Lisbona-Praca do Comercio





La piazza è circondata da palazzi del '700 con grandi arcate e facciate gialle.
L'abbraccio dei palazzi è unito dall'Arco da Victória (o Arco da Rua Augusta); al centro campeggia la statua equestre di Dom Josè I, re del Portogallo e dell'Algarve dal 1750 al 1777.

Lisbona-Praca do Comercio





Dom Josè I fu chiamato il Riformatore perchè dopo il grande terremoto che colpì la città nel 1755, affidò la ricostruzione al Marchese di Pombal, illuminato promotore di istruzione, sviluppo commerciale e politico.

Lisbona-Praca do Comercio








Lisbona-Praca do Comercio





La piazza nel 1908 fu lo scenario dell'assassinio di re Dom Carlos I e suo figlio da parte degli anarchici.
Questo episodio determinò la caduta della monarchia.

Una passeggiata al tramonto in questa piazza e sul lungomare risulta molto suggestiva. Il lungomare è stato oggetto di restauro pedonale.

Lisbona-Praca do Comercio



2- LISBOA STORY CENTER

Sono ancora nella piazza e questo è il museo che ripercorre la storia della città: dalla scoperta del Nuovo Mondo al terribile terremoto del 1755, fino alla Rivoluzione dei Garofani del 1974.
Conoscere la storia del luogo che stai visitando è importante, direi essenziale, quindi un ottimo punto di partenza.

Lisbona-Lisboa-Story-Center





La mostra è multimediale con l'ausilio di un'audioguida, compresa nel biglietto di entrata, e ha una durata di circa un'ora.

Lisbona-Lisboa-Story-Center







Lisbona-Lisboa-Story-Center







Lisbona-Lisboa-Story-Center





3- ARCO DA VICTÓRIA (o di Rua Augusta)


L'Arco della Vittoria è opera di Verissimo da Costa.

All'apice la Gloria che premia il Valore e il Genio.
Su quattro colonne statue di portoghesi illustri, fra cui, in primo piano, l'esploratore Vasco da Gama (a sinistra) e il Marchese di Pombal (a destra).

Ai lati le figure che rappresentano i due fiumi principali del Portogallo: il Tejo e il Douro.

Lisbona-Praca do Comercio



Sull'arco è possibile salire con ascensore e raggiungere il belvedere.
La statua della Gloria è monumentale: 7 metri di altezza.

Lisbona-Arco-da-Rua-Augusta







Lisbona-Arco-da-Rua-Augusta







Lisbona-Arco-da-Rua-Augusta








Lisbona-Arco-da-Rua-Augusta





Da quassù posso ammirare una bella fetta di Lisbona: si intravede la Cattedrale Sè. 

Lisbona-Arco-da-Rua-Augusta




Sul retro l'affaccio è su RUA AUGUSTA, la principale via pedonale piena di negozi. 

Lisbona-Arco-da-Rua-Augusta








Lisbona-Rua-Augusta








Lisbona-Rua-Augusta





Rua Augusta, con il suo meraviglioso acciottolato disegnato, collega Praça do Comércio e l'area della Baixa, con la zona di Rossio e la sua bella Praça de Dom Pedro IV, chiamata comunemente Praça Rossio.

Lisbona-Rua-Augusta





4- PRAḈA ROSSIO

Nessuno più la nomina o ne scrive come Praça de Dom Pedro IV, il quale si trova raffigurato nella statua in cima a un piedistallo di marmo.
E' stato re del Portogallo e anche primo imperatore del Brasile (1822).
Sullo sfondo il TEATRO NACIONAL DE DONA MARIA II.

Lisbona-Praca-Rossio







Lisbona-Praca-Rossio





Si notano i disegni ondulati nella piazza piastrellata.

Lisbona-Praca-Rossio





La bellissima STAZIONE FERROVIARIA ROSSIO si trova in fondo alla piazza; in stile neo-manuelino possiede originali porte principali a ferro di cavallo.
Da qui partono i treni per Sintra.

Lisbona-Praca-Rossio




5- IGREJA DA SAO DOMINGOS

Questa chiesa è bellissima.
Adiacente a piazza Rossio, l'edificio di affaccia su una piccola area che prende il nome della chiesa.
All'esterno la Stella di Davide indica il luogo del massacro dei Giùdei compiuto nel 1506. Si può notare nella foto in basso a sinistra.
La piazza è anche luogo di ritrovo della comunità africana di Lisbona.

Lisbona-Igreja-de-Sao-Domingos




La chiesa è sopravvissuta al terremoto e all'incendio, le due catastrofi che hanno colpito Lisbona.
Le pareti sono deteriorate dal tempo e proprio per questo l'atmosfera è unica.

Lisbona-Igreja-de-Sao-Domingos







Lisbona-Igreja-de-Sao-Domingos




6- Ginjinha

Nella stessa piazza il bar più famoso che serve Ginjinha, un liquore alla ciliegia tipico di Lisbona (23°).
Il Italia qualcosa che lo può ricordare è il vino di visciole (14°), tipico marchigiano.
La Ginjinha viene servita in numerosi bar della città, ma qui sembra esservi il luogo di nascita, invenzione di un frate dell'Igreja Santo Antonio che rivelò la ricetta al galiziano Espinheira, il quale fondò questa rivendita nel 1840.

Lisbona-A-Ginjinha




Per questo motivo qui viene servita esclusivamente la Ginjinha Espinheira.

Lisbona-A-Ginjinha





Lisbona-Ginjinha




7- PRACA DA FIGUEIRA

Attigua e parallela a Praça Rossio si trova la movimentata piazza Figueira, circondata da palazzi stile Pombalino e dai tuk-tuk, apecar elettrici gestiti da un'organizzazione di circuiti turistici che opera nella città: li ho visti spuntare da ogni parte.
Da qui osservo il Castelo de São Jorge.

Lisbona-Praca-da-Figueira







Lisbona-Praca-da-Figueira




Infine fa bella mostra una statua equestre in bronzo di Dom Joáo I, decimo re del Portogallo.

Lisbona-Praca-da-Figueira











Bibliografia:
-Guide d'Europa, Portogallo, Collana Marco Polo, Istituto Geografico de Agostini, 1999
-plico informativo LisboaCard


Sitografia:


LISBONA in 7 giorni


Lisbona


Raccontare Lisbona non è così semplice.
E' una città antica, come tutte quelle europee, ricca di eventi stratificati nei secoli, ricca di usi, costumi, cibo e dintorni.
Ma non è questo il difficile, quello che la rende dura sono i contrasti: il primo impatto è quello di affacciarmi su edifici tristi e di confrontarmi con gente burbera e distaccata.
Dopo alcuni giorni mi ambiento e pian piano riesco ad inserire un pò di romanticismo: i palazzi sì decadenti ma affascinanti, gli aspri abitanti diventano sinonimo di resistenza ad una vita dura.
Si legge dalle statistiche infatti come i portoghesi siano secondi solo all'Irlanda, in Europa, per il fenomeno dell'emigrazione.


Lisbona




Perchè ho desiderato visitare Lisbona?
Più di ogni altra città europea mi ha da sempre attirata: l'ho conosciuta attraverso la musica e alcuni libri.
Quindi l'ho immaginata e, come per tutti i sogni che si rispettino, con un pizzico di ingenuità, speravo di ritrovare le stesse sensazioni ed emozioni.

Lisbona




Mio padre ascoltava Amalia Rodriguez, l'artista che ha fatto conoscere il Fado in tutto il mondo.
In tempi più recenti ho avuto la fortuna di conoscere il Fado moderno dei Madredeus e di Dulce Pontes.
A Lisbona non sono andata ad ascoltarlo, in questo caso ho veramente avuto paura di rimanere delusa e rischiare di entrare in un locale-trappola per turisti.
La sera però, nelle piccole piazze della città, ci sono gruppi che suonano ad un livello qualitativamente molto alto: musica jazz, africana, moderna.

Lisbona



Alla lettura di Josè Saramago sono arrivata per strade contorte, grazie ad un piccolo prezioso libro che mi è stato regalato: "Notturno indiano" di Antonio Tabucchi.
Ho scoperto che Tabucchi, docente di lingua e letteratura portoghese, è considerato il maggiore conoscitore di Fernando Pessoa
Curiosando sulla vita di Pessoa, una vita interessante e singolare, alcuni direbbero bizzarra, scopro che aveva l'abitudine di firmare le sue opere con vari eteronimi.
 Di conseguenza scopro Saramago, che aveva intitolato il proprio libro"L'anno della morte di Ricardo Reis", con uno degli eteronimi di Pessoa.
Dopo aver letto questo libro Saramago è diventato il mio autore preferito.

Lisbona



Così, con il mio personale bagaglio, sono partita, e al termine di 7 giorni a Lisbona e 2 nei dintorni, non posso certo dire di averla conosciuta a fondo, ma ho scoperto un luogo che si rivela a poco a poco, con i suoi miradouri (punti panoramici), notevoli musei, un oceanario fra i più grandi in Europa e cibo eccezionale.

Alla fine me ne sono innamorata e sarei rimasta più a lungo, se mi fosse stato possibile.

Alcuni consigli pratici:

1- dall'aeroporto la metropolitana è comodissima ed economica, il biglietto si fa alle macchine automatiche e c'è sempre un addetto che, nel caso, aiuta. 
2 - esiste la LisboaCard, da 1 a 3 giorni, non è economica ma permette di entrare gratuitamente o a prezzo scontato in molti siti e viaggiare su tutti i mezzi pubblici; l'acquisto va calcolato in base alle visite, tenendo presente che l'accesso ad alcuni luoghi non è dispendioso.
Si acquista all'ufficio del Turismo:
-il più grande è in Praça Restauradaures a Palácio Foz;
-io ho trovato più comodo quello di Praça do Comércio.
3 - esiste l'abbonamento giornaliero che copre tutti i mezzi pubblici (bus, tram, funicolari, ascensori, metropolitana e alcuni treni), molto conveniente se gli spostamenti sono frequenti e non si possiede la LisboaCard.


A mio avviso il modo migliore per visitare Lisbona è a piedi, e ogni tanto con gli ↝ eletricos, i tram d'epoca che ancora transitano per la città.

 LISBONA è grande più del doppio rispetto alla seconda città del Portogallo per importanza → PORTO, ma sono pronta a descrivere i luoghi che ho visitato, poi le cittadine di SINTRA e CASCAIS.

LISBONA E DINTORNI
©google map -©Monica Galeotti mapping



I quartieri:

 → BAIXA E ROSSIO










I Dintorni:


SINTRA